
Chiunque può verificare sulle cartografie, del piano regolatore e PSC-RUE, che le due palazzine con 15 appartamenti nel villaggio artigiano di Magreta sorgono su un’area per attività produttive dove è in essere il vincolo per cui le residenze sono vendibili sono “ai proprietari e personale di custodia dei capanoni”.
Purtroppo il costruttore del comparto NON HA RISPETTATO tale vincolo ed ha venduto tutti gli appartamenti in regime di libero mercato, con notevole beneficio economico, in pieno contrasto con le norme.
Il Comune di Formigine fin dal 2002 è formalmente a conoscenza di tale situazione, quando il Sindaco, su richiesta di parte, scrive in una lettera “l’alloggio non può essere separatamente compravenduto o affittato a soggetti non svolgenti funzioni di custodia e conduzione dell’azienda”.
Purtroppo però tutti i Sindaci da allora, Costi compresa,TUTTI DELLO STESSO PARTITO non hanno mai fatto registrare il vincolo e attivato azioni efficaci per farlo rispettare.
Anzi sono stati sempre dalla parte del costruttore e sono perfino ricorsi in giudizio contro i cittadini che hanno evidenziato l’illecito.
In Consiglio Comunale il Sindaco COSTI non ha risposto alle domande poste dalla Lista Civica Per Cambiare, risponda adesso ai CITTADINI che devono rivotarla.
- Come mai nel 1996 si è autorizzata la realizzazione di 15 appartamenti per custodi,in area separata non sopra o davanti ai capannoni come di solito, ma con accesso autonomo, apposita area cortiliva, recinzione autonoma, in tutto simili a palazzine residenziali normali? Per imbrogliare qualcuno?
- Come mai si è rilasciata l’abitabilità agli appartamenti senza verificareche il costruttore avesse fatto registrare in Conservatoria il vincolo di vendita correlata ai capannoni? Tale obbligo è imposto dal Codice Civile art. 2645 quater.
- Come mai pur essendo noto dal 2003 che si stavano effettuando vendite illecite non si è intrapresa alcuna azione amministrativa o legale per contrastare la situazione illecita e in particolare il COMUNE non si è fatto parte attiva facendo registrare il vincolo? Oltre a intimare la sospensione di tutte le vendite illecite e revocare l’abitabilità degli appartamenti?
- Come mai nel 2010, sempre su richiesta di parte, il Comune ha accertato che “ tutti gli appartamenti non rispettano il vincolo previsto”, ma ancora una volta il Sindaco non ha intrapreso alcuna azione?
- Come mai nelle questioni legali insorte tra i privati a causa delle vendite suddette e dell’inerzia del Comune, il Sindaco invece di fare causa al costruttoreha agito legalmente contro chi chiedeva il rispetto delle norme stabilite?
- Come mai nel lungo iter di approvazione del nuovo piano strutturale e regolamento edilizio, approvato nel 2013, questa grave situazione non è mai stata portata all’attenzione del Consiglio Comunale, per definire una soluzione?
- Come mai solo nel 2016 l’Amministrazione comunale, sempre su sollecitazione di parte e obblighi di una sentenza, ha richiesto al costruttore un adeguamento degli oneri di urbanizzazione per circa 60 mila euro, senza richiesta di interessi e danni? (provvedimento tardivo, un’inezia rispetto al differenziale di valore tra appartamenti liberi o vincolati, che non sana la situazione illecita).
- Come mai tutti i consiglieri del PD e Art. 1, nel Consiglio Comunale del 26.7.18, bocciando la mozione della Lista Civica Per CAMBIARE, si sono accodati alla sostanziale inazione dei Sindacilasciando la questione ai privati, quando invece resta aperto il problema della difformità urbanistica di due intere palazzine in cui 15 famiglie si trovano un vincolo non rispettato che le mette in grave difficoltà ?
- Come mai l’unica difesa accampata è stata il richiamo ad una sentenza del Consiglio di Stato che però non può sanare l’illecito urbanisticoe che è già superata dallasentenza della Cassazione che indica testualmente che l’illecito è presente e che il costruttore non si è attenuto alle regole?
Prima o poi qualcuno dovrà rispondere anche di fronte ai giudici per aver contravvenuto agli obblighi di VIGILANZA e di AZIONE.
Costantino Righi Riva, candidato sindaco per Formigine













