
Dati che sono il segnale dei progressivi miglioramenti, ma terribile indice delle tante vite spazzate via dall’epidemia. In Italia 578 decessi che portano allo straziante bilancio di 21.645 vittime, i positivi sono 105.418 in larga parte in isolamento domiciliare, ben 74.696 persone (erano 73.094), calano a 27.643 i ricoverati (in precedenza 28.011), i pazienti di terapia intensiva passano da 3.186 agli attuali 3.079, 962 nuove guarigioni che portano il totale a 38.092. Purtroppo, ancora tanti i morti in regione: 83 decessi in E-R per un totale di 2.788 vittime, 395 le nuove guarigioni (4.664 totali)mentre 277 i nuovi casi per un totale di 21.029, gli attuali positivi sono 13.577 (erano 13.778). I ricoverati sono 3.388 (in precedenza 3.473), in isolamento 9.864 persone, in terapia intensiva 325 pazienti (erano 328)I nuovi decessi riguardano: 9 residenti nella provincia di Piacenza, 10 in quella di Parma, 17 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 19 in quella di Bologna, 4 in quella di Ferrara, 3 in provincia di Ravenna, 7 nella provincia di Forlì-Cesena (5 nel forlivese e 2 nel cesenate), 5 in quella di Rimini. Venendo ai 277 nuovi contagi in regione: 3.223 in totale a Piacenza (56 in più rispetto a ieri), 2.616 a Parma (34 in più), 3.982 a Reggio Emilia (35 in più), 3.217 a Modena (37 in più), 3.035 a Bologna (60 in più), 345 a Imola dove non si registra nessun nuovo caso ,649 a Ferrara (14 in più), 889 a Ravenna (9 in più),736 a Forlì (12 in più), 588 a Cesena (11 in più), 1.749 a Rimini (9 in più). Numeri per molti aspetti confortanti, ma le cifre relative ai decessi rimangono una nota di immenso dolore 
In E-R effettuati 106.149 tamponi su 1.117.004 eseguiti in Italia
Il virus rallenta la corsa, ma le morti non si fermano… In E-R 83 nuovi decessi, 2.788 da inizio epidemia, in Italia 578 vittime dall’ultimo bollettino( 21.645) Crescono ovunque le guarigioni e calano i pazienti di terapia intensiva













