Oggi (ieri ndr) ci ha lasciato Oscar Scaglietti, la cui vita è rimasta intrecciata fino all’ultimo a Maranello e alla Ferrari attraverso la leggendaria carrozzeria di famiglia fondata da suo padre Sergio, autentica ‘sartoria’ delle vetture griffate dal Cavallino Rampante.
Per la nostra città e per tutti gli amanti dei motori è una perdita enorme, con la quale se ne va un altro pezzo di storia.
Oscar non era solo una fucina di aneddoti incredibili sul mondo delle Rosse e sui grandi personaggi che lo hanno animato. Era anche unico nel raccontare quell’universo con un’ironia e un trasporto travolgenti.
Era una persona schietta, vulcanica, e allo stesso tempo disponibile, sensibile. Mai banale. Poco prima di Natale ho parlato con lui a Modena al MEF Museo Enzo Ferrari, in occasione di un evento organizzato dal Ferrari Club Italia e come sempre era riuscito a rapirmi coi suoi racconti, col suo modo di fare coinvolgente, con il suo entusiasmo.
Ci mancherà la sua energia, il suo piglio sincero. Il suo essere oltre gli stereotipi.
Ai familiari di Oscar esprimo le più sentite condoglianze, il cordoglio più sincero e un grande abbraccio da parte della comunità maranellese e dell’associazione Città dei Motori.













