Leggendo il comunicato stampa inviato dal centro-destra Castellaranese riguardo ad alcuni fenomeni di
furto in abitazione occorsi in questi giorni sul territorio, credo sia doveroso puntualizzare alcuni fatti. Al
netto del grande dubbio che sorge spontaneo sulla correttezza intellettuale che porta la minoranza
consigliare ad
addossare l’intera responsabilità di questi furti all’amministrazione comunale, credo sia
doveroso ricordare alcune delle le misure messe in campo in questi primi mesi di legislatura che i
consiglieri di “Castellarano di tutti” dimenticano oppure non conosco.
Nel comunicato si auspica una revisione dell’orario di servizio della Polizia Municipale Tresinaro-
Secchia, cosa già avvenuta da più di dieci giorni, quando la Giunta dell’Unione ha chiesto e ottenuto la
revisione degli orari di servizio PM, ampliandoli di più di un’ora per coprire la fascia oraria
statisticamente più soggetta a furti in abitazione (dalle 17 alle 20).
Nei giorni di festività appena trascorsi abbiamo organizzato con la stessa PM turni straordinari per
prevenire atti vandalici, eccessivi schiamazzi, ed infrazioni durante la serata di Halloween, lavorando
fino a notte inoltrata. La stessa è stata impiegata nel presidio di tutte le zone cimiteriali durante i giorni
di maggior afflusso per prevenire infrazioni alle auto in sosta ed episodi di micro-criminalità.
In questi primi mesi di amministrazione abbiamo collaborato anche al fianco della locale stazione dei
Carabinieri guidata dal Maresciallo Dalla Via con cui è in programma una nuova iniziativa sulla
prevenzione delle truffe, accompagnata da una campagna di comunicazione che arriverà nelle case di
ogni cittadino, e sarà il richiamo di quella già organizzata insieme alcuni mesi fa. Con Carabinieri e
Pol.Municipale, abbiamo deciso di creare un tavolo permanente convocato a cadenza regolare ed utile
ad aumentare la collaborazione tra i corpi, lo scambio di informazioni e strumenti, anche effettuando
operazioni congiunte sul territorio. Collaborazioni peraltro già andate in scena in questi primi mesi con
risultati proficui.
Nella prima riorganizzazione del servizio di Pol.Municipale a Castellarano avvenuta a fine agosto,
si è deciso di aumentare i controlli ed il pattugliamento quotidiano, a lampeggianti accesi, proprio nelle
zone residenziali, ampliando l’orario di servizio delle pattuglie di più un’ora, oltre a disporre un
maggiore controllo sull’eccesso di velocità nei centri abitati di capoluogo e frazioni. Nel solo mese di
Settembre ciò ha prodotto ben 65 posti di blocco e 521 controlli su occupanti e veicoli.
I consiglieri dimenticano poi i 16.000 euro stanziati poche settimane fa tramite l’Unione dei Comuni per
potenziare ulteriormente i sistemi informatici della Polizia Municipale che consentiranno ai comuni di
installare nuove telecamere sul territorio, collegandole direttamente anche alle centrali operative di
Questura e Prefettura. Queste si aggiungeranno ai dispositivi che già abbiamo installato in ingresso e
uscita del capoluogo dotate anche di tecnologia di lettura e registrazione targhe.
Poco più di una settimana fa abbiamo assistito all’operazione “Money Burn” che ha assicurato alla
giustizia una banda di rapinatori grazie all’intervento della locale stazione dei Carabinieri. Ulteriore
sintomo del lavoro svolto ogni giorno, con dedizione e senza proclami, dalle Forze dell’Ordine presenti
sul territorio, a cui spetta questo importante compito e a cui va il pieno e incondizionato appoggio
dell’Amministrazione comunale.
Gli investimenti in sicurezza non sono mai abbastanza e non intendiamo certo fermarci qui.
L’ennesima riproposizione poi dell’opzione “ronde” credo infine non necessiti di particolari commenti
considerato che proprio domenica scorsa abbiamo tutti avuto modo di leggere sui principali quotidiani
locali le ampie perplessità su tali strumenti che giungono, non tanto da me, quanto dallo stesso Prefetto
di Reggio Emilia. Credo perciò che sostenere che in questi primi quattro mesi di amministrazione si sia
“nascosta la testa sotto la sabbia” oltre che non veritiero rischi di risultare poco più che l’ennesima presa
di posizione politica a discapito di una più ampia e proficua discussione nel merito.
Giorgio Zanni
Sindaco di Castellarano













