Forza Italia aveva chiesto discontinuità al Premier Mario Draghi, per un governo senza i 5 Stelle di Conte e del no a tutto. L’Italia fatica a decollare con quelli del reddito di cittadinanza, dei banchi a rotelle e che non volevano ieri tav e tap e oggi i termovalorizzatori e le estrazioni del gas nazionale. Avevamo richiesto discontinuità anche sui ministri Speranza e Lamorgese per gli errori politici evidenti in tema di sanità ed immigrazione. I numeri per governare senza gli sfasciacarrozze politici c’erano tutti. I grillini avrebbero tenuto sulla graticola il governo fino alla consumazione lenta di pazienza e risorse. In questi casi meglio il coraggio di una fine tormentata che un tormento senza fine.
Il senatore modenese Enrico Aimi (Forza Italia), sulla crisi di governo, precisa sulla scelta coraggiosa di matrice azzurra













