La gara di domani contro il Verona riporta all’illustre precedente tra neroverdi e scaligeri nella stagione calcistica 2013/2014:era il 2 febbraio 2014 e il Sassuolo fu sconfitto a domicilio dai veneti . Finì 2 a 1 a favore dei ragazzi di Mandorlini; incominciò con una sconfitta l’avventura di Alberto Malesani sulla panchina del club di Piazza Risorgimento. Era la ventiduesima giornata con Magnanelli e compagni capaci di raccogliere fino a quel momento 17 punti in classifica; il Sassuolo rimase fermo a questa quota fino all’esonero dell’allenatore, che sostituì Eusebio Di Francesco, avvenuto dopo la quinta sconfitta consecutiva della sua gestione, il 2 marzo Sassuolo battuto al Mapei Stadium dal Parma(0-1). Venendo a quel match di quasi 10 mesi fa, eppure da quel momento sono accadute tante cose che pare fosse trascorso da allora tanto tempo, un Sassuolo rivoluzionato per modulo ed interpreti risultò impalpabile contro un Verona pratico e cinico che con quel successo salì a quota 35 punti. Il ribaltone tra panchina, con l’esonero di Difra, e mercato, tanti i nuovi innesti in campo non produsse l’effetto sperato: un undici neroverde troppo rinunciatario e poco propositivo, reparto arretrato spesso in apprensione e fase offensiva carente. I tre gol di quella sfida furono siglati tutti nella seconda frazione:aprì le danze l’autogol del difensore Manfredini (50’), raddoppiò Toni nel finale (86’) e a tempo scaduto(92’) Floro Flores firmò la rete del definitivo 1-2. Il giocatore partenopeo, cui la cura Di Francesco restituirà smalto e brillantezza, è l’emblema della scelte sbagliate da mister Malesani: subentrato al 77’,nei minuti finali oltre al gol diede peso al gioco d’attacco del Sassuolo fino a quel momento piuttosto sterile ed inconsistente. In quella partita un Sassuolo che faticò a costruire gioco e a prendere le misure all’avversario:emersero alcuni problemi legati all’atteggiamento della squadra, troppo timida ed impaurita, preoccupata maggiormente a non subire piuttosto che a provare di portare insidie al Verona. Il 9 marzo Eusebio Di Francesco è tornato a guidare il Sassuolo al Dall’Ara, fu 0-0, la domenica successiva, 16 marzo, col successo al Mapei Stadium contro il Catania (3-1) cominciò quella meravigliosa cavalcata che alla fine del campionato significò salvezza. Gli uomini di Di Francesco vogliono continuare a fare risultato: dopo la sconfitta dell’Olimpico del 5 ottobre contro la Lazio (3-2 per i biancocelesti) sono arrivati 6 risultati utili consecutivi, in casa Sassuolo c’è voglia che il momento positivo continui … 
Il Sassuolo tra ricordi e voglia di continuare a salire in classifica













