MILAN-SASSUOLO 2-5
Marcatori: 19’ Defrel, 22’ Frattesi, 24’ Giroud, 30’ Berardi, 47’ Laurentié, 79’ Henrique, 81’ Origi.

MILAN 4-2-3-1: Tatarusanu; Calabria, Kalulu, Gabbia, Theo Hernandez; Krunic (dal 70’ Pobega), Tonali; Saelemaekers (dal 70’ Messias), De Ketelaere (dal 46’ Leao), Rebic (dal 70’ Origi); Giroud. A disp.: Vasquez, Mirante, Ballo-Touré, Adli, Brahim, Kjaer, Thiaw, Vranckx. All. Pioli.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Marchizza (dal 46’ Kyriakopoulos), Erlić, Tressoldi, Rogério; Frattesi (dal 76 Thorstvedt), Obiang, Traorè; Berardi (dal 84’ Ferrari), Defrel (dal 76’ Henrique), Laurienté (dal 76’ Alvarez). A disp.: Pegolo, Russo; Ferrari; Harroui, M. Lopez, Ceide, D’Andrea. All.: Dionisi.

Arbitro: Giua di Olbia.

Note: Ammoniti: 37’ Tonali, 45’+3 Rebic, 46’ Calabria, 53’ Obiang, 61’ Krunic, 61’ Kyriakopoulos, 73’ Frattesi, 86’ Gabbia, 90’+1 Giroud, 90’+1 Tressoldi, 90’+5 Pobega

Berardi e compagni sbancano San Siro: una vittoria netta, una cinquina umiliante subita dal Milan. Sassuolo che si impone con personalità e cinismo, per i rossoneri è buio pesto. Dionisi presenta una squadra con Marchizza nel reparto difensivo, mentre il Milan rinuncia all’impiego di Leao dall’inizio. I primi minuti vedono un Milan aggressivo, la formazione di Pioli trova il gol con Giroud al 9′, rete annullata perchè viziata da fuorigioco; comunque i neroverdi tengono autorevolmente il  campo dimostrando una buona reattività. In questo senso Berardi, in un rapido ribaltamento di fronte approfittando di una palla persa dagli avversari, si invola verso la porta difesa da Tatarusanu e offre un assist al bacio per Defrel il quale da due passi porta in vantaggio il Sassuolo. Il Milan non ha il tempo per reagire, i rossoneri sono poco pimpanti anche per la buona interpretazione tattica degli ospiti, infatti un velenoso break neroverde porta Frattesi ad infilare l’estremo difensore del Diavolo. L’inizio scoppiettante di partita prosegue: Giroud gira di testa, vincendo un contrasto aereo con Erlic, superato Consigli; il Milan riduce le distanze. Alla mezz’ora, sugli sviluppi di un corner il Sassuolo trova il gol con Berardi che di testa anticipa Giroud e sigla il 3-1 neroverde. Questa volta il transalpino si gira, ma non per festeggiare un gol, bensì per vedere l’incornata del talento calabrese gonfiare la rete di Tatarusanu. Nel finale di tempo, il Sassuolo controlla senza grande patemi la gara e si va al riposo col doppio vantaggio. La ripresa comincia con Laurientè che anticipa Calabria, costringendo il difensore rossonero a stenderlo: penalty… Sul dischetto si presenta l’esterno offensivo, Berardi lascia la conclusione dagli undici metri: rigore trasformato, quaterna neroverde. Al 53′ gol annullato a Rebic per posizione di fuorigioco dell’attaccante; al di là di questa decisione, ovviamente corretta, il Milan non riesce ad incidere e gli uomini di Dionisi sono in pieno controllo. Il pomeriggio da incubo per il Milan si materializza con la cinquina neroverde: il neo entrato Henrique, mette il suo nome  tra i marcatori della sfida. Passa qualche decina di secondi ed Origi con una pregevole conclusione balistica sigla il gol del definitivo 2-5. Una grande prestazione del Sassuolo, inutile sottolinearlo; chi  parlava di crisi neroverde è servito. Salire, al momento, sul carro dei vincitori resta un tantino scorretto: critiche esagerate, non dimentichiamolo. Si parlava di delusione, c’era una sfiducia gratuita. Ricordiamoci sempre la dimensione del Sassuolo, questa vittoria è figlia della programmazione e di un progetto credibile. Certo, i problemi in casa Sassuolo, permangono anche se sminuiti; i neroverdi  erano da metà classifica prima di questa partita e rimangono tali anche dopo questo ubriacante successo. Con  equilibrio e la giusta consapevolezza, successo esaltante e non scontato, il sogno continua… Grazie a chi lavora quotidianamente per rendere questa meravigliosa favola una realtà solida e coinvolgente

Nel dopo gara, mister Dionisi riferisce:”  Ottima prestazione, con atteggiamento giusto. Non siamo guariti, ma siamo sulla buona strada: siamo stati bravi e fortunati negli episodi – prosegue -noi siamo questi ma anche quelli contro la Sampdoria, siamo stati premiati ma dobbiamo guardare avanti con ottimismo”. In senso ampio, il tecnico neroverde, precisa:” Abbiamo avuto un radicale cambiamento, sono arrivati ragazzi che avevano bisogno di un po’ di tempo e sono andati via i migliori , quando c’è un cambiamento il gruppo va aiutato”. La negatività non aiuta mai   

Neroverdi, che con questa vittoria salgono a quota 20 punti dopo 20 turni. Sabato 4 febbraio, ore 20.45, al Mapei sarà Sassuolo-Atalanta