Sassuolo-Benevento 1-0
Marcatori: 8’ p.t. Berardi (rig. S)
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan (11’ s.t. Ayhan), Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos (37’ s.t. Rogerio); Bourabia, Locatelli; Berardi (40’ s.t. Muldur), Lopez (11’ s.t. Raspadori), Haraslin; Djuricic (11’ s.t. Boga). All. De Zerbi
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Tuia, Glik, Barba (31’ s.t. Sau); Hetemaj (1’ s.t. Insigne), Schiattarella, Improta; Ionita (11’ s.t. Dabo), Caprari (33’ s.t. Falque); Lapadula. All. Inzaghi
Arbitro: Sozza di Seregno.
Ammoniti: 9’ p.t. Hetemaj (B), 22’ p.t. Ionita (B), 40’ p.t. Berardi (S), 24’ s.t. Barba (B), 40’ s.t. Ayhan (S), 40’ s.t. Dabo (B)
Espulsi: 3’ s.t. Haraslin (S)
Una vittoria sofferta arrivata al termine di una prestazione poco brillante. Certamente, la prova dei neroverdi è stata fortemente influenzata dall’inferiorità numerica: dopo il cartellino rosso ai danni di Haraslin, il Sassuolo è scomparso o quasi dal campo in balia dell’avversario. Consigli protagonista di ottimi interventi e la dea bendata hanno salvato la squadra di casa apparsa stanca e in grosse difficoltà intorno alla linea nevralgica del campo. I cambi effettuati dal mister in questa circostanza hanno reso la manovra meno corale, Benevento per larghi tratti della ripresa padrone del campo; le sostituzioni hanno impoverito il centrocampo, già in difficoltà per la serata non esaltante di Locatelli unita ad una prestazione non entusiasmante di Bourabia: invece di supportare l’asse mediano in alcuni tratti in apnea, si è cercato di far salire la squadra con Boga e Raspadori , meno preziosi di quanto l’allenatore avesse ipotizzato. Perchè privarsi di Lopez? Il gol dal dischetto di Berardi consente al Sassuolo di salire in classifica a quota 22 punti; il prossimo turno, il dodicesimo in programma mercoledì 16 dicembre ore 20.45, prevede la trasferta di Firenze .Vincere è sempre importante, ma in futuro servirà altro per continuare a stare nelle posizioni di vertice…
Sulla prova opaca dei suoi ragazzi, De Zerbi precisa:”Non stiamo attraversando un buon periodo di forma e siamo in sofferenza sotto il punto di vista fisico ed atletico e di giocatori. Un buon primo tempo della mia squadra -aggiunge -Siamo migliorati rispetto alle ultime partite, creare tanto contro il Benevento non è mai stato facile per nessuno”; torneremo ad essere brillanti, il buon primo tempo è il segnale della nostra crescita e poi a poco a poco diversi giocatori stanno uscendo dall’infermeria”. Ma quanto pesano le diverse assenze nell’economia della squadra? A proposito, il tecnico precisa:” Senza Caputo e Defrel stiamo soffrendo, per questo sono contento per il punteggio, dobbiamo tornare ad essere quello che siamo di solito: a Firenze dobbiamo migliorare perchè alla lunga c’è il rischio di pagare certe situazioni -conclude -Non voglio far arrivare ai ragazzi troppa pressione, dobbiamo divertirci puntando al punto più alto possibile”.













