“Dopo un inizio difficile, un primo quarto d’ora in cui la squadra aveva la testa altrove, i miei ragazzi sono cresciuti col passare dei minuti: abbiamo creato tante situazioni di pericolo che non siamo stati bravi a sfruttare, soddisfatto per il risultato ma prima di tutto un buon atteggiamento del gruppo: a tratti ho rivisto il mio Sassuolo”. Mister Di Francesco commenta il successo esterno dei neroverdi e cosa che balza all’occhio è la serenità con la quale analizza la prestazione dei suoi: da tempo non si vedeva un allenatore così rilassato e frizzante. “L’ingresso di Defrel è stato importante – continua Difra – loro si sono disposti, nella ripresa, con un 4-2-3-1 e a quel punto ho pensato di inserire un giocatore offensivo come il francese abile tra le linee e bravo ad attaccare gli spazi; Gregoire è un giocatore dalla grande serietà, ancora deve essere recuperato al meglio per via di qualche problema fisico ad un ginocchio ma è entrato nel migliore dei modi e ha consentito alla squadra di allungarsi alzando il baricentro del gioco. La squadra si sta ritrovando -puntualizza – riusciamo a giocare con maggiore intensità: stiamo tornando simili allo scorso anno…”. A proposito di un atteggiamento iniziale complicato, Difra precisa:”Dobbiamo essere bravi ad avere un atteggiamento migliore nei primi minuti, serve maggiore concentrazione attraverso il lavoro – prosegue – dovrò lavorare sulla testa dei miei; grande mentalità del Sassuolo bravo a restare in partita nonostante lo svantaggio – aggiunge – sta venendo fuori il Sassuolo con la sua identità, la voglia di verticalizzare , di giocare tra le linee, di non buttare mai via la palla: allenerò la mia squadra per far male al Milan che ha qualità superiori alle nostre – conclude – un plauso a Dell’Orco che ha fornito una prova positiva: viene dalla serie cadetta, la sua crescita viene dal lavoro settimanale”. Questa sera un Difra a tinte neroverdi come non succedeva da tempo…