La società Sassuolo Calcio ha immediatamente condannato il comportamento di Troy Tomsa, il calciatore neroverde U20 espulso oggi nella trasferta del Sassuolo di Bigica contro il Napoli. Il giocatore rumeno è stato espulso  al 63′: il provvedimento ha mandato su tutte le furie il ragazzo il quale è arrivato a strattonare l’arbitro Mattia Maresca; la brutta reazione del centrocampista non è degenerata grazie all’intervento di compagni ed avversari, i presenti hanno cercato di riportare la calma. Si preannuncia una lunga squalifica, significativa la presa di posizione del club neroverde che in merito all’accaduto ha esternato il proprio disappunto.  

Questo il comunicato del Sassuolo Calcio:”                                                             

L’U.S. Sassuolo Calcio condanna con fermezza il comportamento tenuto da Troy Tomsa nei confronti del direttore di gara, il Sig. Mattia Maresca, in occasione della gara della 29ª giornata del campionato Primavera 1 tra Napoli e Sassuolo.

La società ritiene che episodi di questo tipo siano inaccettabili e in totale contrasto con i valori di rispetto e correttezza che rappresentano i principi fondamentali dello sport e che il Sassuolo Calcio promuove costantemente.

Il club ha già avviato le opportune valutazioni interne e provvederà ad adottare seri provvedimenti disciplinari nei confronti del calciatore.

Il Sassuolo Calcio ribadisce inoltre il proprio impegno nel promuovere, attraverso l’attività sportiva e i numerosi progetti formativi del club, i valori educativi che devono accompagnare la crescita degli atleti e delle atlete”

Episodio contrario ai principi di lealtà e rispetto delle regole del club: certamente quanto avvenuto è da respingere senza se e senza ma, ricordiamo che protagonista è un diciottenne…