Sassuolo(4-3-3): Consigli; Lirola, Demiral, Ferrari, Peluso (76′ Rogerio); Locatelli (67′ Duncan), Magnanelli, Bourabia; Berardi, Babacar, Boga (84′ Di Francesco). All.: De Zerbi
Chievo Verona (3-5-2): Sorrentino; Bani, Cesar, Barba; Leris, Hetemaj (56′ Diousse), Rigoni, Giaccherini, Kiyine (56′ Vignato); Pucciarelli (69′ Piazon), Stepinski. All.: Di Carlo
Arbitro: Maggioni
Marcatori: 4′, 45′ Demiral, 47′ Locatelli, 57′ Berardi
Ammoniti: Peluso (S), Kiyine (C)

“Un minimo di rispetto, pretendiamo di giocare ad armi pari, puntualmente veniamo penalizzati; giocare con continui errori contro a lungo andare deprime, tenere alto lo spirito all’interno del gruppo non è cosa semplice”. L’allenatore del Chievo Verona, Domenico Di Carlo, si presenta in conferenza decisamente deluso, precisa:”Invece di pensare al campo, siamo costretti a guardare le designazioni riguardanti il direttore di gara e gli assistenti VAR, chiediamo solo di giocare alla pari -rincara la dose -dobbiamo affrontare tutto e tutti, proseguire in questo modo è demotivante: così facendo ci fanno innervosire, nessun alibi ai miei ragazzi ma certe situazioni a noi sfavorevoli sembrano evidenti -conclude- spero proprio che qualcuno prenda atto di questa situazione”. E’ un Mimmo Di Carlo show quello davanti ai microfoni, il gol del pareggio clivense annullato dalla prova VAR lo ha reso polemico ma anche alcune decisioni del direttore di gara lo lasciano perplesso, lo stesso conclude:” Sono state fischiate diverse punizioni dal limite a favore del Sassuolo, forse si voleva mandare in gol un giocatore bravo sui calci piazzati come Berardi”.


“Sono contento della vittoria tanto attesa quanto voluta – dice De Zerbi- nei primi minuti abbiamo avuto delle amnesie difensive che potevamo pagare a caro prezzo, ma dopo un inizio caratterizzato da timori e pressioni la squadra è apparsa più disinvolta – puntualizza – nella prima parte di gara siamo stati anche fortunati, raramente ci capita: se la buona sorte te la vai a cercare, la ruota prima o poi gira. Abbiamo vinto una gara insidiosa con pieno merito, ma il campionato è caratterizzato da un certo equilibrio e quindi dovremo continuare a cercare con insistenza la vittoria perchè con tre punti a vittoria gli scenari possono cambiare continuamente -conclude- mi soddisfa il fatto lo spogliatoio mi segua sotto l’aspetto morale oltre a quello tattico”

Il Sassuolo con questo successo raggiunge quota 35 punti in classifica, prossimo turno di campionato sarà la trasferta allo Stadio Olimpico