In territorio comunale il PD si conferma primo partito della città con 3761 voti assoluti pari al 40,01%, seguono Lega Nord con 2405 voti (25,59% delle preferenze complessive), M5s con 1317 voti ( 14,01%). Forza Italia è ai piedi del podio con 993 consensi, sotto al 10% nelle preferenze (9,93%).Per quanto riguarda la sfida tra i candidati Stefano Bonaccini raccoglie 4336 voti (43,75%), Alan Fabbri 3639 (36,72%), Giulia Gibertoni (M5s) 1392 (14,05%),Maria Cristina Quintavalla(L’Altra Emilia Romagna) 226 (2,27%), Alessandro Rondoni (Ncd) 193 (1,95%),Maurizio Mazzanti (Liberi Cittadini) 126 (1,27%).L’espressione elettorale è il segnale della rinascita in ambito municipale del Carroccio: basti pensare che meno di 6 mesi fa per le Comunali la Lega Nord raccolse 919 preferenze (4,29%) che di fatto sancirono l’esclusione del partito padano dal civico consesso sassolese. Nelle Regionali 2010 la Lega Nord raccolse 3374 (17,85%) delle preferenze ma i votanti furono 18902: il risultato delle urne è eloquente, fa specie che il Carroccio con questi numeri non sia rappresentato nel civico consesso. Ancora difficoltà per il partito del leader Silvio Berlusconi in città, alle Comunali del 25 maggio scorso il partito “azzurro” totalizzò 2832 preferenze (13,23%) anche se gli elettori furono 21404; il confronto con le Comunali 2009 è ancora più impietoso, allora il Popolo della Libertà prese 6600 voti (29,12%) e poco importa che i votanti furono 22668. In ascesa il M5s con 1317 voti(14,01%), meglio in termini percentuali rispetto alle Comunali 2014 dove totalizzò il 10,21%, ma soprattutto il gruppo pentastellato ha migliorato il risultato delle Regionali 2010 dove raccolse 996 preferenze (5,27%)
Il PD si conferma primo partito in città, exploit della Lega Nord; Forza Italia continua la crisi mentre segnali di crescita per il M5s













