Nessuno scossone è previsto nella maggioranza cittadina conseguentemente all’annuncio di Giuseppe Civati, detto Pippo, il quale ha annunciato “Non ho più fiducia, non sosterrò il governo e per questo lascio il gruppo del PD”; l’uscita del deputato Pd da tempo in contrasto con i programmi del premier Matteo Renzi quali disagi potrebbe creare all’interno del Partitone a livello locale?. Va detto che a sostegno di Civati si formò un nutrito comitato a Sassuolo e dintorni con la presenza del dirigente democratico Enrico Maria Sighinolfi ,gli attuali consiglieri comunali Renzo Catucci,Roberto Chersoni, Nadia El Barrami, Antonio Zanoli e anche l’attuale assessore Sonia Pistoni insieme al presidente del consiglio comunale Serena Lanzotti non hanno mai nascosto le proprie simpatie per il dimissionario. Da questo a parlare di crisi ce ne passa, i numeri raccolti da Civati a Sassuolo non sono tali da far pensare ad una scissione: 33 adesioni tra gli iscritti e 384 tra gli elettori, questi i risultati del 2013. Ci sono altre considerazioni importanti da fare: l’Amministrazione targata Pistoni è meno “renziana” di quanto si voglia far credere, più vicina ad una vecchia social democrazia in salsa Pd ma tutti i rappresentanti del Pd succitati resteranno ai loro posti. Equilibri di giunta che non subiranno modifiche, da questo punto di vista il Pd sassolese ha il pieno controllo della situazione: difficilissimo ipotizzare un ostruzionismo da parte di Sel, i cui rappresentanti sono esclusi dalla giunta Pistoni, per creare un fronte “civatiano” interno alla maggioranza. Ipotesi suggestiva quella di un richiamo irresistibile da parte di Sel,più che suggestioni sembrano fantasie…Per vincere la guerra fondamentali saranno le battaglie territoriali…fuga dal pd