Modena (3-5-2): Gagno; Politti, Zaro, Perna; Laurenti, Davì (69′ Pezzella), Boscolo Papo, Duca (51′ Sodinha), Mattioli (77′ Varutti); Spagnoli (69′ Ferrario), Tulissi (69′ Rossetti). A disposizione: Pacini, Narciso, Ingegneri, Cargnelutti, Bearzotti, Ferrario, Sodinha, Stefanelli, Pezzella, Varutti, De Grazia, Rossetti. Allenatore: Zironelli.

Padova (3-5-2): Minelli; Pelagatti (71′ Andelkovic), Kresic, Lovato; Baraye, Castiglia, Ronaldo, Germano (91′ Mandorlini), Fazzi; Mokulu (71′ Bunino), Santini (79′ Pesenti). A disposizione: Galli, Cherubin, Serena, Capelli, Mandorlini, Solieri, Buglio, Andelkovic, Rondanini, Bunino, Moussa, Pesenti. Allenatore: Sullo.

Arbitro: De Santis di Lecce

Reti: 35′ Castiglia

Ammonizioni: Fazzi, Boscolo Papo, Perna, Laurenti, Pelagatti, Santini, Ronaldo

Seconda sconfitta consecutiva, la squadra veneta vince con merito e balza al comando del girone con 3 vittorie su 3 gare disputate. Vetta solitaria per i biancoscudati che siglano il gol vittoria nel primo tempo grazie all’incornata di Castiglia. La reazione canarina è poca cosa, sono gli ospiti a fallire in diverse occasioni il raddoppio: bersaglio delle critiche un reparto offensivo che definire sterile è un eufemismo. A 20 minuti dalla fine, mister Zironelli opera due cambi nella speranza di dare smalto al reparto avanzato: risultati deludenti. Modena con 1 solo punto in tre partite ed 1 solo gol all’attivo: l’attacco fatica a trasformare il discreto gioco di squadra prodotto dalla formazione emiliana. Vero è che il Modena subisce poco, ma realizza pochissimo. Urge una svolta, per cercare di stare a galla e non sprofondare giù in classifica. Domenica 15, trasferta per i canarini contro l’Imolese