
Ultimi 90 minuti e poi andrà in archivio la stagione agonistica in casa Carpi: la trasferta di Bari servirà ai pugliesi per definire il piazzamento dei galletti in vista dei play off. Carpi fuori dai giochi da troppe settimane, il traguardo salvezza non è da disprezzare ma si poteva e soprattutto si doveva fare di più. Squadra troppo spesso impaurita, è sembrata accontentarsi del “minimo sindacale”: ora il grande dilemma, è rappresentato dalle possibili partenze biancorosse. Mbakogu verso Leeds, Colombi e Pachonik fortemente richiesti: il rischio di veder partire alcuni pezzi pregiati in casa Carpi preoccupa… In questo senso grande fiducia nella dirigenza, capace sempre di sorprendere allestendo rose competitive: a proposito Stefano Stefanelli, attualmente alla Vis Pesaro, sarà il nuovo direttore sportivo mentre lo storico collaboratore tecnico biancorosso Giandomenico Costi è sulla via di Napoli richiamato dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli. La squadra per come è strutturata dipende molto da Jerry Mbakogu, sostituirlo non sarà semplice; quello che sta per concludersi si può definire un campionato di transizione, cosa è lecito aspettarsi in ottica futura?Sacrificare il n°10 resta un fatto difficile da accettare, ma potrebbe dare il là ad un nuovo Carpi: la vendita farebbe entrare nelle casse societarie soldi che poi sarebbero reinvestiti per una squadra tecnicamente e tatticamente diversissima, senza Jerry non è la stessa cosa… Sarebbe la vera rivoluzione biancorossa: un evento in grado di far impallidire i rinnovamenti legati all’era Calabro. Allora senza Jerry, sarebbe il caso di modificare la struttura con un gruppo capace di ruotare intorno a Melchiorri e ad altre pedine preziose della rosa: qualche giocatore di spessore per la categoria, vedi lo stesso n°11 ex Cagliari, sarebbe scelta più oculata di tante scommesse che anche durante questa stagione hanno tradito le attese













