Una storia di soprusi, minacce, violenze lunga tre decenni è venuta a galla; un quadretto raccapricciante quello raccontato dalla vittima dei maltrattamenti ai militari dell’ Arma di Formigine. Una donna, grazie all’aiuto ed al sostegno di psicologi e personale qualificato, ha trovato il coraggio di denunciare il marito, sposato nel 1993, per le violenze continue perpetrate dal coniuge 51enne. L’uomo, recentemente, ha minacciato la moglie brandendo un coltello; controllo sistematico dei dati contenuti nel telefono cellulare della signora, oltre a comportamenti atti a ledere in modo inconfutabile la libertà della consorte. Il 51enne ha mostrato in più occasioni un comportamento aggressivo e furioso, anche in presenza della prole, non frenando la sua collera nemmeno innanzi al figlio disabile, condotte che hanno causato il fermo, avvenuto ieri, dell’uomo il quale è stato accompagnato in carcere dai Carabinieri della Stazione di Formigine, in esecuzione della richiesta cautelare formulata dal G.I.P.













