Calo nei decessi, un numero ancora altissimo: 437 in Italia (25.085),57 in E-R (3.204). Il virus continua la propria corsa con 3.370 nuovi contagi portando i casi totali a 187.327 con 107.699 persone attualmente positive (24 ore prima erano 107.709).In isolamento domiciliare la maggior parte dei contagiati, 81.510, nella penisola i ricoverati sono 23.805 (erano 24.134), 2.384 i pazienti in terapia intensiva (nel bollettino del giorno prima 2.471). 2.943 le nuove guarigioni in Italia (54.543), sicuramente gli effetti del virus soprattutto per i nuovi contagi sono meno gravi ma rimane tragico il bilancio delle vittime. In E-R sono stati 342 i nuovi contagi che portano ad un totale di 23.434 casi in regione con un numero di attuali positivi, 13.084, inferiore rispetto ai 13.244 positivi comunicati 24 ore prima. I ricoverati sono 2.964 (erano 3.045), 9.838 in isolamento domiciliare), invariati i pazienti in terapia intensiva che restano 282, mentre 445 le nuove guarigioni in regione per complessive 7.146 persone guarite.

I nuovi decessi in E-R, 22 uomini e 35 donne, riguardano 10 residenti nella provincia di Piacenza, 6 in quella di Parma, 11 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena,10 in quella di Bologna (1 nell’imolese), 1 in quella di Ferrara, 1 in provincia di Ravenna, 2 nella provincia di Forlì-Cesena (tutti nel territorio forlivese), 5 nella provincia di Rimini mentre 2 decessi riguardano persone residenti fuori regione. Tanti i tamponi effettuati dal bollettino diramato 24 ore prima: 5.996 in più per un totale di 140.874; diagnosticate nuove positività, in generale il quadro dei contagi è questo:3.533 a Piacenza (73 in più rispetto a ieri), 2.973 a Parma (64 in più), 4.437 a Reggio Emilia (68 in più), 3.472 a Modena (23 in più), 3.558 a Bologna (51 in più), 359 le positività registrate a Imola (1 in più), 833 a Ferrara (28 in più), 941 a Ravenna (4 in più), 833 a Forlì (4 in più), 621 a Cesena (4 in più), 1.874 a Rimini (22 in più). Sempre più accentuata e marcata la situazione tra contagiati: molti sono in isolamento, per una parte il virus resta letale: senza vaccino difficile uscire completamente dal tunnel, il Covid 19 si può combattere decisamente meglio, ma il nemico non è sconfitto. Evitiamo l’emergenza possa impensierirci nuovamente, la primavera tenta ma restiamo a casa…