“Le precipitazioni nevose hanno provocato dei disagi che non possono più essere tollerati nel 2015; si sbandierano iniziative e progetti poi basta qualche fiocco di neve per paralizzare una città: alla faccia del progresso”.Luca Barbolini, consigliere municipale di minoranza è critico su alcuni punti relativi all’emergenza neve a Maranello, precisa:”La mia osservazione nasce dalla voglia di migliorare e rendere maggiormente funzionale il servizio offerto alla città in occasione della nevicata; prima di tutto voglio ringraziare quanti hanno lavorato per rendere più vivibili e sicure le strade cittadine, ma il problema sta a monte. Manca un coordinamento –chiarisce- in grado di rendere efficienti le operazioni: per esempio alcuni mezzi utilizzati nel servizio di sgombero neve e pulitura giravano a vuoto e nel compiere operazioni gli addetti al piano neve hanno ostacolato le azioni di privati cittadini intenti a liberare le aree di loro pertinenza; c’è un’abile regia capace di visionare la situazione cittadina o regna l’approssimazione?. A proposito di quanto riferito, l’esponente dell’opposizione consiliare dice:”Il Comune riserva al piano neve oltre 180mila euro annui, mi sembra che al di là dell’impegno non si sia andato oltre; molte cose possono essere migliorate –aggiunge- a cominciare dalle azioni di prevenzione per evitare disagi: penso ai tanti alberi caduti o pericolanti, il Comune dovrebbe pensare prima dell’inverno a trovare valide situazioni per evitare questi inconvenienti”. C’è un aspetto che lo infastidisce, Barbolini conclude:” Quando si parla di free zone wi-fi o altri ritrovati tecnologici io ironicamente sorrido, in molte aree non solo accedere alla navigazione telematica resta un miraggio ma addirittura ci sono zone, quelle più isolate all’interno del territorio municipale, che restano senza elettricità; mi si dirà altri gestori e diverse competenze, ma un Comune deve trovare il modo per semplificare la vita”. Questi e altri dubbi troveranno posto in un’interrogazione che sarà prossimamente discussa nel civico consessoluca barbolini