La mancata concessione del patrocinio da parte dell’Amministrazione comunale in merito all’iniziativa “Maschi e femmine li creò. Gender:evoluzione o involuzione?” organizzata da più associazioni e che vedrà la presenza di mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena – Nonantola e del prof. Massimo Gandolfini fa discutere. Evitiamo di parlare di un fatto di coscienza lontano dalle questioni politiche, arriva la massima autorità ecclesiastica territoriale e tu caro Comune scappi?Il comportamento del governo cittadino sembra essere di comodo o se vogliamo legato ad un chiaro opportunismo gestionale: ricordate la bufera di polemiche in merito alla visita in città del giornalista Mario Adinolfi, cattolico e difensore della famiglia tradizionale?Ebbene la concessione del patrocinio all’iniziativa dello scorso 16 maggio che vedeva Adinolfi come protagonista suscitò critiche e reazioni forti all’interno della maggioranza che gestisce la città: diverse e colorite furono le esternazioni in nome di una compiuta laicità. SEL definì vergognosa la concessione del patrocinio, la lista Pistoni si dissociò da tale atteggiamento municipale e chiese un immediato confronto coi vertici comunali per fare chiarezza su quanto avvenuto e qualcuno tra i dirigenti PD definì la questione come ” fondamentalismo di rigurgito ” o ancora”Adinolfi è un mitomane che vive di espedienti”. In occasione della presentazione del libro “Voglio la mamma… e anche il papà” scritto da Adinolfi si infiammò la contesa tra “compagni di viaggio”: le tante anime interne al mondo progressista causarono rotture, sulla spinta di posizioni differenti, tra esponenti locali anche all’interno del Partito democratico. Per evitare qualsiasi tipo di frattura all’interno della coalizione maggioritaria si taglia col passato non concedendo il patrocinio ad una manifestazione che proprio in nome dello spirito democratico lo avrebbe meritato: una presa di posizione che con la morale c’entra poco… Adinolfi è un ex deputato PD: proprio lo schierarsi a difesa di certi valori fu il motivo scatenante della rottura con lo schieramento democratico… C’è un altro punto che rammarica: ognuno deve essere libero di pensarla come vuole, ci mancherebbe, ma da cattolico questo chiudere le porte in faccia alla Chiesa dispiace; invece sempre pronti a supportare le iniziative degli amici musulmani . Facile dire che a pensar male si faccia peccato…giovhi di potere