Al di là di tendenze e scelte la serata di ieri in merito all’ideologia gender è stata molto seguita: questo testimonia di quanto fosse attuale l’argomento. Dal pubblico presente qualche frecciatina velenosa alle istituzioni: il mondo della scuola mostra la sua apertura al pianeta gender e anche una parte della società civile pare favorevole al nuovo che avanza. Il punto non è questo, siamo nel campo della libertà, ma il dichiararsi neutrale del Comune fa sorridere: formalmente la macchina municipale ha negato il patrocinio all’iniziativa, idea del tutto legittima,ma allora perché gli ambienti comunali supportano il ragionamento della teoria dei generi orientando scelte formative e didattiche a Sassuolo? La gente presente all’iniziativa ha rimarcato questo e c’è un altro dato da considerare: trincerarsi dietro il fatto che la questione sia diventata politica da dover scappare da qualsiasi decisione lascia perplessi. Un esempio può servire a chiarire molte cose; si supportano iniziative di altre religioni o altre ideologie, su tutte la poco decorosa manifestazione pro Islam andata in scena dopo i tragici fatti di Parigi: quella manifestazione doveva essere un inno alla vita invece si è rivelata un tentativo di condannare la strage di Parigi con dei se e dei ma che hanno introdotto qualche giustificazione. Se questa non è politica, come vogliamo chiamarla? Far passare sotto un falso perbenismo quelli che sono accordi gestionali ed amministrativi ci sembra quantomeno ambiguo: tanto di Consulta giovani a segnare la vicinanza tra gioventù islamica e ambienti PD, alla faccia di un buonismo disinteressato. Troppo comodo lanciare il sasso e nascondere la mano: la verità è che sotto il profilo della responsabilità il governo cittadino prende tempo, temporeggia fingendo di non prendere posizione per non scontentare e non deludere. C’è un altro perché da analizzare: la location della serata si è dimostrata inadeguata a ricevere un afflusso così considerevole di partecipanti; qualche rappresentante comunale intervenuto avrà notato questa carenza strutturale? Tutto questo mentre il Teatro Carani perde i pezzi, meditate gente meditate…













