Accuse pesantissime da parte della Corte dei Conti Regionale al Comune di Medolla e all’Unione dei Comuni Area Nord relativamente al Bilancio comunale e ai rapporti finanziari tra gli enti, per le quali si chiede l’intervento della Procura e della Procura della Corte dei Conti per accertare responsabilità amministrative e degli organi di controllo:

 

“diretta violazione del canone fondamentale dell’equilibrio di bilancio (…) simmetriche divergenze nei bilanci del Comune di Medolla e dell’Unione (…) totale rarefazione dei canali informativi tra Comune ed Unione (…) il Comune non ha provveduto a riconciliare – se non con grave ritardo a fine anno 2023, e dietro sollecitazione della Sezione- i rapporti creditori e debitori con l’Unione dei Comuni di cui fa parte, peraltro solo con riferimento al precedente esercizio 2020 (…) lesione del bene bilancio tutelato sotto diversi profili, tutti convergenti nella violazione dell’attendibilità e della genuinità della determinazione del risultato di amministrazione (…) determinazione infedele del risultato di amministrazione (che) si riverbera a cascata sugli esercizi successivi (…), provocando un effetto “domino” nei sopravvenienti esercizi, pregiudicando irrimediabilmente la veridicità delle risultanze del bilancio (…) concreto pericolo, verificatosi nella fattispecie, di indebita dilatazione della spesa (…) nella inosservanza del precetto contenuto nell’art. 1 Cost., con connessa violazione degli obblighi sanciti in tema di responsabilità di mandato, nonché quello di equità intergenerazionale (…) non solo la mancata tempestività’ di un adempimento essenziale per garantire l’equilibrio simmetrico del bilancio, ma anche la assenza di fondamentali strumenti di governance delle dinamiche degli equilibri di bilancio degli enti coinvolti, in primis la riconciliazione delle rispettive poste (…) il mancato funzionamento degli organi di controllo interno, ai fini e per gli effetti che saranno indagati dalla Procura in ordine alla fattispecie di cui all’art. 148, c. 4, del TUEL (…) comportamento reiterato che non può non essere segnalato all’organo consiliare (…) che la presente deliberazione venga trasmessa alla Procura della Corte dei conti”

“Per anni sui banchi dei consigli comunali e unionali, la Lega ha denunciato a gran voce che i principi di trasparenza, veridicità ed economicità, nonché gli obblighi legati alla pubblicazione degli atti ed i tempi di approvazione dei bilanci fossero alquanto nebulosi.

In un silenzio irreale, nel tentativo forse di minimizzare il contenuto della delibera indirizzata al Comune di Medolla, approda un provvedimento della Sezione di controllo della Corte dei Conti Regionale che attesta gravissimi comportamenti tra Comune e Unione in materia di bilancio e contabilità.

La sezione di controllo della Corte dei Conti Regionale con la deliberazione n.21 del 14 Dicembre 2023, infatti, dettagli e denuncia numerosi comportamenti scorretti tra i due enti, evidenziando l’incapacità e l’inefficienza degli amministratori, degli enti e degli organi di controllo interni.

Di fronte a simili osservazioni, ora al vaglio della Procura e della Procura della Corte dei Conti a nulla servono e serviranno i tentativi di Sindaco ed Assessore al Bilancio di scaricare le colpe all’Unione, alla Mirandolaexit, o ai ragionieri dimissionari, l’unica soluzione – nonché atto di responsabilità verso i cittadini – sono le immediate dimissioni e il commissariamento del Comune di Medolla”.

 

Lavinia Zavatti

Capogruppo Lega Medolla e UCMAN