Manifestazione di opposizione all’installazione di una Stazione Radio Base 5G

nel Borgo Casa Pifferi in territorio del Comune di Sassuolo.

 

Noi, abitanti e sostenitori del Borgo Casa Pifferi, rendiamo manifesto – con un documento formale che resta agli atti dell’Amministrazione Comunale – che ci opponiamo fermamente alla prevista installazione di una Stazione Radio Base 5 G nel cuore dell’abitato. Intendiamo conseguentemente proseguire l’iter che conduca al ritiro di questo progetto da parte degli interessati.

A tal fine intendiamo qui condividere le nostre motivazioni: difendiamo un borgo collinare che non è solo privato, bensì soprattutto collettivo, che appartiene a tutta la cittadinanza sassolese.

 

Il BORGO DI CASA PIFFERI si trova in un anfiteatro di siti geologici, archeologici, storici, inserito in un paesaggio che lo rende unico nel territorio del Comune di Sassuolo:

  • è a poca distanza dal tutelato Parco Ducale (Belvedere di San Michele) ed è lambito dal Parco Collinare;
  • è una frazione di S. Michele, il cui centro storico è tutelato dal Piano Regolatore;
  • si trova di fronte alla Rocca di Castellarano, immortalata in un dipinto proprio dall’abitato di Ca’ de’ Pifferi;
  • è a poca distanza dal Parco Fluviale e dalla Fascia di Tutela Idrografica del Fiume Secchia;
  • rientra in un Piano di Ricognizioni Archeologiche di Superficie delle fattorie romane sparse sul territorio (cfr. l’Atlante dei Beni Archeologici della provincia di Modena vol. III tomo I – Collina e Alta Pianura, a cura di A. Cardarelli e Luigi Malnati, Firenze 2009);
  • è l’antenato della curtis di Fogliano, documentata in una pergamena risalente all’888, conservata nell’Archivio Capitolare della Cattedrale di S. Maria di Parma;
  • è stato rilevato e fotografato dalla Regione Emilia Romagna nel 1981, in uno dei suoi censimenti dei beni architettonici.

Il Borgo Casa Pifferi è un’isola non tutelata, collocata tra il vincolo del Parco Collinare del Comune di Sassuolo, il vincolo urbanistico sul centro storico di S. Michele dei Mucchietti (antica Mocleto), i siti archeologici e geologici di rilevanza locale tutelati dalla Regione Emilia Romagna (Pescale, Monte Branzola, Monte Scisso) e il tracciato della Strada Vandelli.

Un traliccio industriale, quale è una Stazione Radio Base 5G, altererebbe in modo significativo l’orizzonte rurale, incidendo per sempre sul valore estetico e identitario del Borgo. Il Codice dei Beni Culturali (D.L. 42/2004) tutela anche la percezione visiva e il contesto dei beni storici.

Rileviamo che non ci sia stata una comunicazione adeguata tra l’Amministrazione del Comune di Sassuolo e i cittadini interessati. Le dichiarazioni di trasparenza e partecipazione fatte in campagna elettorale sono state, in questo caso, disattese.

A tal proposito richiamiamo quanto promesso dall’attuale Amministrazione nella risposta di Chiara Tonelli (all’epoca Assessore alla Sostenibilità Ambientale) a un’interrogazione consiliare dell’opposizione (prot. N° 44152/2024) riferita a un caso analogo.

 “Riteniamo le osservazioni pervenute durante gli incontri svolti, la costituzione del Comitato e le ulteriori comunicazioni che sono state ricevute, essere importanti contributi attivi al processo partecipativo che intendiamo perseguire, non solo laddove ci siano progetti di sviluppo e miglioramento dei beni e del territorio comuni ma anche dove i temi trattati siano particolarmente cari alle sensibilità dei cittadini e oggetto di critiche all’Amministrazione. La sensibilizzazione dell’Amministrazione sui problemi esposti dai cittadini… è l’obiettivo principale della trasparenza e della partecipazione, il cui scopo è la condivisione dei procedimenti e delle scelte, nel rispetto delle norme cogenti. … Con la presente si informa che non sono previste nuove installazioni di stazioni radio base su terreno pubblico mentre è pervenuta in data 25/09/24 una richiesta per installazione su area privata, della quale si stanno verificando vincoli e completezza prima di procedere all’avvio o alla sospensione del procedimento secondo i termini di legge. All’avvio del procedimento di questa ed eventuali ulteriori nuove istanze per la realizzazione di nuove stazioni radio base, il Comune ne darà comunicazione mediante pubblicazione dell’Avviso di deposito all’Albo pretorio… (www.sassuolo.mo.it/servizi/ambiente/approfondimenti/telefonia-mobile/avvisi-di-deposito-srb-1) e alla cittadinanza tramite organizzazione di incontro pubblico.”

A dispetto dell’impegno assunto dall’Amministrazione di tenere informata la cittadinanza, la pubblicazione dell’istanza è emersa solo per una fortuita coincidenza, grazie a una segnalazione sui giornali. Di conseguenza abbiamo dovuto attivarci in pochissimo tempo.

L’incontro di martedì 05/08/25 nella Sala civica di San Michele, con l’Assessore Zilioli,  l’Assessore Baccarani, ARPAE, ASL (e sorprendentemente senza la presenza del Sindaco né del Vice Sindaco), non ha dato risposta alle nostre perplessità e non ci ha nemmeno portato a una riflessione serena e condivisa.

In quella occasione siamo stati informati che l’attuale Amministrazione del Comune di Sassuolo sta elaborando un Piano di Installazione delle Stazioni Radio Base. A questo proposito riteniamo che lo strumento regolativo e il dibattito che lo accompagnerà possano favorire il dialogo tra proprietà privata e interesse pubblico, individuando soluzioni alternative condivise.

Date queste premesse, l’intento di questa nostra presa di posizione pubblica è quello di stabilire una comunicazione trasparente ed efficace con l’Amministrazione del Comune di Sassuolo, cui il bene in oggetto appartiene. La questione va decisamente riconsiderata dall’Amministrazione Comunale per definire o ridefinire procedure sostenibili e condivise con la cittadinanza.

Gli abitanti e i sostenitori del Borgo Casa Pifferi chiedono pertanto al Sindaco Matteo Mesini e all’Amministrazione Comunale di:

  • annullare l’autorizzazione all’installazione dell’impianto che ci riguarda;
  • attivare il necessario tavolo di elaborazione partecipata, per raccogliere consulenze e supporti tecnici, coinvolgendo anche le organizzazioni che conoscono il territorio (FAI…).

Confidiamo in un riscontro positivo, confermiamo la nostra disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale chiedendo un confronto con il Sig. Sindaco e vi ringraziamo per la vostra attenzione.

Cordiali saluti,

gli abitanti e i sostenitori del Borgo Casa Pifferi


Sono giorni importanti per  il comitato succitato e per tutti coloro in qualche modo interessati affinché si riesca a rimandare  l’inizio della procedura che porterebbe all’installazione della Stazione Radio Base. In caso di mancata sospensiva del primo cittadino, i ricorrenti dovranno presentare la loro richiesta al T.A.R.