
“Idee chiare e personalità ci hanno permesso di reagire allo svantaggio iniziale: bravi a non mollare e a crederci sempre”. Mister Calabro è contento per la prestazione del suo gruppo, un pareggio ricco di emozioni e sostanzialmente giusto, sul punto il tecnico biancorosso precisa:” Avremmo potuto vincere, ma anche perdere: tante occasioni per ambedue le squadre, mi è piaciuta la mentalità dei miei – chiarisce- nel finale abbiamo sofferto, dobbiamo continuare a lavorare per cercare di migliorarci partita dopo partita”. Un Carpi che ha giocato con ordine e giudizio, oltre al carattere sono emerse anche idee di gioco interessanti: Pasciuti e compagni hanno cominciato col piede giusto la stagione e parlando della manovra bisogna constatare piacevolmente come il Carpi abbia una sua precisa identità. A Cremona si è visto un Carpi per 70 minuti spigliato e vivace, poi è subentrata la stanchezza che ha acuito i problemi tattici degli uomini di Calabro incapaci di tenere una certa intensità che fosse in grado di gestire meglio la pressione dei grigiorossi. Martedì sera arriverà il Foggia al Cabassi: per il Carpi l’occasione di rinsaldare il primo posto in classifica contro la difesa più perforata finora del torneo cadetto, i satanelli pugliesi hanno già incassato 12 reti finora.













