Frosinone (3-5-2) – Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Maiello, Sammarco (Gori 35’st), Soddimo, Mazzotta, Soddimo; Dionisi (Kragl 47’st), D.Ciofani (Mokulu 43’st) A disp: Zappino, Crivello, Russo, Frara, M.Ciofani, Pryyma All Pasquale Marino
Carpi (4-4-2) – Belec; Struna (Lasagna 24’st), Romagnoli, Gagliolo, Poli; Letizia, Mbaye, Lollo, Fedato (Bifulco 32’st); Mbakogu, Beretta (Jelenic 12’st) A disp: Colombi, Seck, Carletti, D’Urso, Lasicki, Forte All Fabrizio Castori
Arbitro Nasca di Bari
Marcatori: Terranova 20’pt
Ammoniti: Krajnc, Lollo, Struna, Fedato, Gagliolo, D.Ciofani, Mbakogu. Espulso Mbakogu (doppio giallo) al 48’st
Ennesima sconfitta in casa Carpi: si allontana la testa della classifica mentre si avvicina la zona play out. Doveva essere la giornata della svolta, ma le cose sono andate diversamente. Dopo un primo tempo in cui il gruppo biancorosso ha sofferto il gioco dei padroni di casa, la seconda frazione è stata affrontata con maggiore spirito propositivo dai ragazzi di Castori che nonostante una più consistente spinta offensiva non hanno mai costruito grandi occasioni per riequilibrare lo svantaggio. La squadra è in caduta libera: 2 punti nelle ultime 6 giornate, sabato al Cabassi arriva il Brescia; tra le mura amiche il successo manca dal 26 novembre scorso con il 2-0 inflitto al Cittadella: davvero bisogna tornare al successo altrimenti il rischio è di farsi travolgere da una classifica che di settimana in settimana diventa sempre più preoccupante. Il sogno promozione tra gli ingranaggi di un incubo chiamato Lega Pro; il Carpi deve rimanere sereno, c’è la possibilità di rialzarsi… I primi due posti rimangono una chimera, ma la missione serie A deve continuare: le possibilità di arrivare ai play off ci sono tutte