Carpi-Palermo 0-3 

Marcatori: 5′ Falletti, 60′ Jajalo, 74′ Nestorovski

Carpi (3-5-2): Colombi; Poli, Suagher (83′ Concas), Buongiorno; Pachonik, Jelenic, Sabbione, Di Noia (75′ Di Noia), Pezzi; Mokulu (62′ Machach), Arrighini. All. Castori.

Palermo 3-4-1-2): Pomini; Rajkovic, Struna, Pirrello (71′ Salvi); Rispoli, Haas, Jajalo, Mazzotta; Falletti, Nestorovski (77′ Puscas), Moreo (82′ Szyminski). All. Stellone.

Arbitro: Baroni di Firenze

Ammoniti: 25′ Sabbione (C), 27 Rajkovic (P), 39′ e 45+1′ Pezzi (C), 47′ Jajalo (P), 49′ Pirrello (P),

Espulsi: 45+1′ Pezzi (C), 66′ Rispoli (P)

 

Un punteggio rotondo testimonia il divario tra due squadre caratterizzate da diverso spessore e differente caratura tecnica. La partita comincia ed è subito gol rosanero; nonostante lo svantaggio i biancorossi reagiscono e si rendono pericolosi dalle parti di Pomini. Sul finire della prima frazione una doppia ammonizione nei confronti di Pezzi determina l’inferiorità numerica per la squadra di Castori: un’espulsione che evidenzia la superiorità degli ospiti. Carpi generoso e propositivo, ma troppo sterile e poco efficace. Situazione di classifica sempre più delicata: domenica 4 novembre alle ore 15 impegnativa trasferta a Crotone contro i pitagorici del nuovo tecnico Oddo. Carpi ultimo con 5 punti in 9 giornate, aspettando i rinforzi di gennaio parlando di calciomercato meglio non perdere troppo terreno dalle concorrenti nella lotta salvezza. La realtà è questa, il gruppo si è indebolito, d’accordo, ma il rischio è di scivolare sempre più giù…

 

Il dg Stefano Stefanelli parla a nome del club:”

“Sicuramente come Società vogliamo di più, pretendiamo di più perchè col Palermo si può perdere ma non ci vanno bene l’atteggiamento remissivo, la poca combattività e la poca attenzione. Domani(ndr OGGI) quindi la squadra torna in ritiro”.

“Io non mi arrendo e qui non si arrende nessuno. Sono il responsabile tecnico di questa Società e voglio che chiunque stia qui faccia altrettanto. C’è da ripartire a testa bassa e lavorare sul campo e fuori dal campo sulla testa”.