GENOA-SASSUOLO 1-0
MARCATORE: Galabinov al 35′ s.t.
GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Brlek (Lazovic dal 31′ st), Bertolacci, Laxalt; Pandev (Galabinov dall’11’ st), Lapadula (Omeonga dal 39′ st). All. Ballardini.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Goldaniga, Acerbi; Peluso; Missiroli (Mazzitelli dal 44′ st), Magnanelli, Duncan (Ragusa dal 37′ st); Berardi, Falcinelli (Matri dal 20′ st), Politano. All. Iachini.
ARBITRO: Giacomelli di Trieste
NOTE: Ammoniti Rigoni (G), Missiroli (S), Zukanovic (G), Galabinov (G)
Il Sassuolo cede di misura al termine di una gara molto tattica: nel primo tempo squadre abbottonate, attente a non scoprirsi. Molto meglio la ripresa, la formazione neroverde si mostra più intraprendente e costruisce due nitide palle gol con Matri: in una circostanza il n°10 si vede respingere la sfera da un grande intervento di Perin, nell’altra occasione un colpo di testa dell’attaccante ha colpito il palo. Al 35′ del secondo tempo Galabinov viene lasciato libero di incornare verso Consigli uno spiovente di Biraghi: errore della difesa del Sassuolo, Acerbi e Goldaniga non offrono la dovuta copertura, che determina il gol partita. Con questo successo i rossoblu raggiungono i neroverdi in classifica a quota 21 punti; ora il massimo campionato conoscerà una giornata di stop, il prossimo appuntamento con la seconda giornata di ritorno vedrà il Sassuolo ospitare al Mapei il Torino il 21 gennaio prossimo alle ore 15.

Soddisfatto della prestazione del gruppo mister Iachini:”Buona prova dei ragazzi, peccato per il risultato: abbiamo creato tanto e siamo stati poco lucidi in zona gol – precisa – nell’unico errore commesso siamo stati puniti, abbiamo pagato caro il nostro sbaglio – continua – realizziamo poche reti, è vero, ma il gioco c’è e costruiamo diverse palle gol, è solo una questione di tempo: il lavoro aiuterà la squadra a crescere e diventeremo più prolifici – chiarisce – noi meglio nella ripresa per ritmo ed atteggiamento: dobbiamo avere più determinazione sottoporta, ci è mancata la voglia di incidere”. Sul mercato, l’allenatore neroverde conclude:”La prolungata assenza di Letschert e la partenza di Cannavaro impongono l’arrivo di un centrale difensivo: questo è il primo obiettivo, poi potrebbero verificarsi altre opportunità…”













