
“Stiamo lavorando, questo tempo passato insieme dal mio arrivo è stato importante per conoscerci: la squadra sa come interpretare diverse situazioni tattiche; dovrò verificare le condizioni fisiche di alcuni ragazzi, ma le assenze non devono costituire un alibi: ho visto tanta disponibilità, questo mi lascia fiducioso”. Mister Iachini sa che la sfida di domani sarà importante per tanti motivi, su questo precisa:”Il cambio in panchina con l’arrivo di Zenga potrà dare qualcosa ai calabresi, non sapremo che Crotone affronteremo e per questo dovremo essere bravi a leggere la partita e giocare con grande attenzione”. Un Sassuolo alla ricerca del primo successo stagionale in campionato al Mapei, in questo senso l’allenatore precisa:”Non esiste una sindrome Mapei, contro il Bari in TIM Cup abbiamo vinto: dovremo giocare da Sassuolo con la nostra organizzazione e la mentalità positiva di chi ha voglia di uscire da questo difficile momento”. L’allenatore chiede tempo per vedere l’entrata in funzione di certi meccanismi che per il momento non si sono visti, Iachini chiarisce:”Noi non dobbiamo guardare al breve periodo, ma diventare squadra con il suo gioco ed una sua precisa idea: per migliorare dovremo continuare a lavorare”. Il tempo stringe, alla luce del calendario di qui a fine mese la gara di domani assume un ruolo importantissimo:”Adesso avremo partite difficili, mi è capitato questo – conclude – dovremo preparare una gara alla volta, le partite più “abbordabili” sono già passate ora ci aspettano sfide più impegnative che dovremo affrontare con le giuste convinzioni”. Conterà la fame di vittoria del Sassuolo, con tutte le scusanti speriamo di non rivedere la squadra travolta e frastornata al Franchi; c’è poca pressione e un clima di grande serenità alla vigilia di una delicatissima sfida salvezza… Sarà un bene? Speriamo di sì, ma per ritrovare la strada di casa non è necessario perdersi a ripetizione: l’ambiente dovrà essere umile e capire che il percorso che porta alla serie B non è poi tanto lontano













