
L’ultima dell’anno davanti ai propri tifosi contro un’Inter che sino alla settimana scorsa guardava tutti dall’alto verso il basso e che era ancora imbattuta. Poi lo scivolone con l’Udinese a scrivere il primo ko stagionale. Ma non si fida di certo Giuseppe Iachini che spiega come contro l’Inter “serve la partita perfetta. Sono una grande squadra, probabilmente quella che sin qui è stata più continua. Hanno avuto soltanto un piccolo momento di difficoltà nella settimana in cui hanno giocato la Coppa Italia, andando ai supplementari hanno speso energie importanti”, continua il tecnico neroverde che ritrova Luciano Spalletti, “so quanto Luciano sia bravo e meticoloso nel curare il dettaglio. Lo ha avuto come tecnico e devo dire che è certamente tra i più preparati”. Sassuolo che dopo le due vittorie con Crotone e Sampdoria, si appresta a chiudere l’anno con due sfide sulla carta proibitive (il 30 c’è la Roma all’ “Olimpico”), ma dalle quali iachini si aspetta altri passi di crescita. “Alcuni miei insegnamenti già si vedono in campo, però abbiamo bisogno di lavorare più tempo insieme. Solo attraverso il lavoro arriveranno i risultati. Quanto manca alla salvezza? Non dobbiamo fare questi calcoli, ma preparare ogni partita al meglio. Il girone di ritorno ci dirà chi siamo veramente”.













