“Il gruppo mi ha dato tanto, siamo stati squadra vera: si è creato un bel rapporto con i ragazzi, spirito ed atteggiamento giusti; grande affetto e grande stima per loro”. Queste le parole di mister Iachini alla vigilia della sfida di domani sera al Mapei contro la Roma, il bilancio del tecnico marchigiano è sicuramente positivo ma quanto detto dall’allenatore suona quasi come un passo d’addio.”Carta canta – prosegue Iachini – quanto fatto è sotto gli occhi di tutti: la squadra ha recuperato certezze e solidità attraverso un percorso fatto di lavoro e determinazione, ho operato delle scelte a favore di un calcio pratico e concreto perché c’era da raggiungere quanto prima la salvezza e quando sono arrivato c’erano molte nuvole all’orizzonte”. Numeri alla mano: 32 punti in 23 partite, un Sassuolo portato dalle acque pericolose della zona retrocessione ad una navigazione tranquilla e a tratti anche piacevole; nonostante ciò, difficilmente la guida tecnica ex Sampdoria rimarrà all’ombra del Campanone. In settimana sono giunte, quasi a confortare la tesi di un possibile divorzio tra le parti, le parole del patron neroverde Squinzi che ha chiesto un gioco più spumeggiante per l’anno che verrà. A proposito, Iachini osserva:”Ho fatto il massimo per il bene della squadra cercando di raccogliere risultati, le voci le considero un confronto libero e costruttivo ben sapendo che alla fine contano i traguardi raggiunti – precisa – in un certo momento della stagione ho abbandonato il 4-3-3 optando per un 3-5-2 in grado di fornirmi maggiori garanzie, mi sono adeguato al periodo in cui c’era bisogno di pragmatismo e con le mie competenze ho fatto delle scelte: sono contento di quanto fatto, ho apportato delle modifiche per facilitare i gol di Politano e Berardi spostandoli a ridosso dell’area avversaria e nello stesso tempo dare maggiore equilibrio alla mia formazione – sottolinea – quando un babbo vede che i suoi figli prendono una brutta strada deve cercare di rimetterli in carreggiata: per il bene del Sassuolo ho cercato di dare al collettivo mentalità ed organizzazione dimostrando che Berardi e Politano sono giocatori completi in grado di giocare anche in un attacco a 2, non dimentichiamo le difficoltà affrontate per cui ho deciso di cambiare modulo”.Probabilmente, il futuro dell’allenatore sarà lontano da Sassuolo: questione di scelte, staremo a vedere… Adesso, semplicemente chapeau mister Iachini