Sabato, un cospicuo gruppo di volontari si è impegnato a liberare le zone adiacenti la Pedemontana da rifiuti di ogni genere
Nella giornata di sabato 12 febbraio, le associazioni “Cinghialai Rio Chianca” ed “Ekoclub Fiorano”

si sono riunite su base volontaria per pulire i terreni che costeggiano la Pedemontana, oggetto di numerose lamentele e segnalazioni da parte dei cittadini. Il gruppo si è radunato alle 8.15 del mattino e ha proseguito la pulizia per tutta la mattina, liberando i campi dai numerosi rifiuti sparsi, tra cui teli di plastica, bottiglie, cartacce, ecc. Un automobilista si è addirittura fermato per ringraziare e lasciare denaro sufficiente da pagare il caffè a ciascun volontario-
Al ritrovo, erano presenti anche gli assessori Monica Lusetti e Davide Branduzzi. “Ringraziamo – afferma Lusetti – a nome dell’Amministrazione questo gruppo di volontari che per il secondo anno consecutivo ha speso molte ore del proprio tempo libero a pulire e raccogliere ciò che gli incivili hanno lanciato o disperso sulla Pedemontana. Stiamo promuovendo l’attività di plogging anche tra i più giovani, e speriamo che siano loro, insieme a questi volontari esemplari, a dare il buon esempio a chi inquina il nostro territorio. Riprenderemo presto le nostre attività con pinze alla mano, e speriamo di vedere tanti cittadini durante queste iniziative”.

 

Carissimi,
ancora una volta avete dato prova della vostra generosità e del vostro senso civico.  Spesso ripeto quanto gli esempi positivi vadano fatti conoscere, vadano resi evidenti a tutti, non certamente per adularne gli attori, ma per mostrare a chi ne avesse bisogno che oltre agli atti di inciviltà, di egoismo e di maleducazione, esistono nella nostra comunità anche comportamenti virtuosi che servono da esempio e che vanno imitati.
Siamo davanti ad una grande contraddizione. Persone che in maniera incivile danneggiano il nostro ambiente e rendono brutto il territorio, offrendo peraltro a chi viene da fuori un’immagine indegna della nostra comunità e dell’intero distretto; a fronte di ciò, abbiamo cittadini che in modo assolutamente spontaneo e volontario dedicano tempo ed energie a rimediare, per il bene comune, a questi inconcepibili atti di inciviltà. Ma come è possibile lasciare rifiuti in strada o gettare rifiuti dal finestrino nella pubblica via? Da notare che non sono i più piccoli a fare questo. Ho assistito più di una volta a bambini che riprendono i genitori su comportamenti legati all’ambiente. Sono gli adulti i responsabili di queste nefandezze.

Qualche giorno fa, le educatrici di una scuola dell’infanzia mi hanno detto che facendo una passeggiata all’aperto, i bambini hanno notato e si sono stupiti del fatto che incontravano cartacce e altri rifiuti lungo il percorso. Qualcuno di loro ha proposto alla maestra di mettere dei cartelli con scritto di non gettare nulla per terra. Poi un altro piccolo alunno è intervenuto dicendo però che bisognava chiedere prima al sindaco se potevano farlo.  Incontrerò quei bambini per ringraziarli e complimentarmi con loro, e gli racconterò quello che Voi avete fatto.
Grazie, dunque, a nome di tutti i cittadini che rappresento.

Con i migliori saluti
Francesco Tosi