ATTENZIONE ALLE TELEFONATE CHE ALLARMANO RIGUARDO INCIDENTI O GUAI GIUDIZIARI PER I FAMILIARI, NASCONDONO TRUFFE: DIVERSI I CASI NELLE ULTIME SETTIMANE

Obbligo di dimora nel comune di residenza e obbligo di permanenza notturna in casa: questo è quanto ha disposto il giudice nell’udienza per direttissima svoltasi nella mattinata di mercoledì 22 ottobre in capo ai due truffatori arrestati in flagranza ieri, martedì 21 ottobre, dai Carabinieri della Compagnia di Sassuolo con il supporto dei militari dell’Arma di Maranello. Vignola e Marano sul Panaro. I due fermati con l’accusa di truffa aggravata e continuata sono due giovani campani, un 18enne ed un 21 enne, entrambi hanno cercato di ingannare una 78 enne di Maranello ed erano pronti ad estorcere denaro: altri complici hanno contattato la donna in questione inscenando un incidente che aveva coinvolto il figlio della stessa e poco più tardi un altro complice ha contattato il figlio della 78 enne e tirando fuori un pretesto ha invitato lo stesso a presentarsi presso la Stazione Carabinieri di Modena. Il figlio della donna capito l’inganno ha contattato rapidamente la madre, rassicurando la stessa sulle sue condizioni; i due furfanti nel frattempo avvicinatisi alla casa della vittima, hanno capito di avere il fiato sul collo e hanno tentato di fuggire, ma sono stati bloccati dai Carabinieri lungo la strada a percorrenza veloce Modena-Sassuolo. Dopo aver trascorso in camera di sicurezza la notte tra martedì e mercoledì, stamattina è arrivata la decisione per questi pendolari dell’imbroglio