MODENA (3-4-2-1): Gagno; Dellalvalle (31’st Zaro), Vulikic, Ponsi (15’ st Gerli); Beyuku, Magnino (31’ st Mendes), Santoro, Cotali; Kamate, Caso (39’ st Gliozzi); Defrel (31’ st Palumbo). A disp. Bagheria, Castelnuovo, Perfgreffi, Botteghin, Cauz, Di Pardo, Bozhanaj. All. Mandelli.
CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi, Prestia (40’ Piacentini), Mangraviti; Ceesay (1’ st Adamo), Francesconi (39’ st Bastoni), Calò, Saric ( 23’ st Tavsan), Celia; Antonucci, Shpendi (23’ st Russo). A disp. Pisseri, Siano, Pieraccini, Donnarumma, Mendicino, Berti, La Gumina. All. Mignani.
Arbitro: Marinelli di Tivoli.
Marcatori: 44’ st Antonucci.
Ammoniti Magnino, Adamo (C), Santoro.
Spettatori 9.538 di cui 472 ospiti
Il Modena chiude la stagione agonistica tra i fischi del Braglia. L’ennesima sconfitta matura nel finale, un colpo di testa di Antonucci consente ai bianconeri di aggiudicarsi il derby. Partita avara di emozioni, i padroni di casa sembrano più propositivi mentre gli ospiti appaiono maggiormente rinunciatari; sono i canarini a sfiorare il vantaggio più volte, nel primo tempo Beyuku prima e Kamate poi non trovano per poco il gol. Ad inizio ripresa, 9′, Defrel conclude a colpo sicuro ma Klinsmann riesce a tenere inviolata la porta. Sui titoli di coda,la rete dei romagnoli, la squadra di Mandelli paga a caro prezzo una disattenzione difensiva; con questo successo il Cesena chiude settimo e conquista i playoff con 53 punti, mentre il Modena finisce in undicesima posizione con 45 punti













