Siamo alle solite, la vicenda della sosta in Piazza Garibaldi sa di abusivismo ed è segno di quei favoritismi odiosi che simboleggiano una raccapricciante parzialità. Le cronache di questo giovedì denotano una mattina in cui una pattuglia di Polizia Municipale ha sostato nei pressi del Campanone impedendo ai soliti furbetti, di parcheggiare in barba a qualunque regolamento; cosa che acuisce il senso di essere stato beffato quanto accaduto nel pomeriggio. Il solito noto, quello che mette il disco orario avanti di un’ora, oggi aveva il tagliando scaduto da oltre ottanta minuti eppure nessuno ha visto alcunché e cosa peggiore nessuno ha notato alcuna anomalia.Viene da pensare ci siano regole dettate ed imposte, infatti ci sono persone che spadroneggiano nonostante le decine di segnalazioni sia telefoniche che le rimostranze precise, puntuali e documentate. No, non si tratta di non poter elevare la contravvenzione perché impossibilitati ad intervenire: in alcune circostanze gli operatori erano effettivamente impegnati a svolgere altri compiti, ma sto parlando di vetture che sostano lì per molte ore quasi avessero maturato una sorta di usucapione. 
Capisco le difficoltà ad intervenire in maniera tempestiva e i tanti servizi da svolgere cari addetti di vigilanza urbana, ma la mia è una questione di onestà intellettuale: ci sono velenose differenze tra il non elevare una sanzione per circostanze spazio-temporali che oggettivamente impediscono di verbalizzare per problemi di presenza e il permissivismo continuo che trasforma un’abitudine riprovevole in un diritto acquisito. Anche a Sassuolo ci sono i furbetti del cartellino…Vorrei la cosa fosse oggetto di un’interrogazione consiliare, sono pronto a documentare le mie affermazioni e a difendere sempre e comunque diritti calpestati: facile fare i forti con i deboli e chinare la testa di fronte a persone “robuste”. Per costruire una comunità coesa, l’imparzialità resta fondamentale; in questo caso l’Amministrazione deve intervenire senza se e senza ma, così come sottolineo gli interventi precisi e funzionali di questa gestione municipale in diversi ambiti allo stesso modo chiedo una chiara e risolutiva presa di posizione. A buon intenditore poche parole…













