Si sono svolti, presso il Duomo cittadino dedicato a San Giorgio, i funerali del Cavaliere Mario Boni, fondatore del Picchio Rosso, storico luogo di aggregazione che per decenni ha rappresentato uno stile di comunicazione. Ricordata la figura dello scomparso, la sua passione per la musica e lo spettacolo, la capacità, attraverso lungimiranza e tenacia, di creare orme incancellabili all’interno della comunità: imprenditore coraggioso e determinato, ma onesto nel creare una dimensione tanto coinvolgente da entrare nel cuore di tante persone. Il Picchio Rosso è stata una seconda casa, il becco del volatile martella ancora come un ritornello musicale che emoziona e scalda l’anima: scorci di vita, ritratti per diverse generazioni, immagini che sono per sempre. Un fare capace di andare oltre il tempo e lo spazio, in questo modo si celebra la vita e la morte fa meno paura. Molta emozione quando terminata la Santa Messa di commiato, il cantautore sassolese Marco Baroni, ha interpretato il brano musicale da lui scritto e musicato, in onore della splendida creatura fondata dal deceduto. Commozione e ringraziamento per un uomo che ha segnato un’epoca, tra ricordi di amori ed amicizie. Dopo la funzione religiosa la salma è stata trasferita all’Ara crematoria di Modena














