“E’ ora di cambiare passo; dal punto di vista ambientale a livello comunale ci sono diverse questioni che ci lasciano perplessi”. A parlare è Erio Huller(m5s), che tuona:”Il primo grosso ostacolo ad un vero rinnovamento in ordine ad ecologia e sani stili di vita della cittadinanza sta nella raccolta e nello smaltimento affidati allo stesso interlocutore, ossia il colosso Hera –precisa- bisogna distinguere le due fasi: solo così si può attuare un processo di vera e funzionale differenziata con la plastica o l’alluminio che prendono nuova vita e non finiscono come accade oggi in un inceneritore che sviluppa diossina. In Emilia Romagna ce ne sono 9 di impianti per lo smaltimento dei rifiuti, dietro a tutto questo ruotano interessi giganteschi col risultato di un’aria molto inquinata, siamo tra le maglie nere in Europa, tariffe per i rifiuti alte, scarsissimo rispetto per l’ambiente. E’ necessario creare un sistema di raccolta porta a porta: verrebbero eliminati dalle vie cittadine i bidoni per l’immondizia che a Parma fanno già parte del passato comunale, verrebbe responsabilizzata la cittadinanza perché si andrebbe a premiare il cittadino in base alla sua capacità di differenziare attraverso tariffe puntuali ;alcune realtà comunali hanno seguito questa strada e i risultati sono eccellenti grazie a sacchetti muniti di micro-chip; oltre a tutto questo si creerebbero oltre 150 posti di lavoro solo a Sassuolo. Manca la volontà politica di andare oltre Hera –prosegue- l’accordo con la società in questione scade nel 2016 sarebbe bene cominciare a vedere soluzioni alternative, ho la strana sensazione che tutto rimanga come sempre –ironicamente, aggiunge- in questo caso nessuno è come Hera abile a bruciare i rifiuti;recuperare è davvero un’altra cosa, la differenziata attuale è una finta differenziata perché ciò che muove il sistema dei rifiuti è la questione legata agli inceneritori”. Sul quesito delle tariffe rifiuti un pochino esose, Huller dice:”Abbiamo evidenziato il problema proponendo una mozione al documento preparato dal Comune: risultato, l’Amministrazione ha presentato un ricorso al Tar che però non ha valore sospensivo quindi di fatto è puramente di facciata tanto che i cittadini pagano e continueranno a pagare gli aumenti”. A conclusione, il penta stellato sottolinea:”Se il discorso legato ai rapporti stretti tra Hera e PD va oltre i banchi del civico consesso sassolese, mi infastidiscono alcuni atteggiamenti della maggioranza che governa Sassuolo pronta a prendersi i meriti senza attribuire la giusta riconoscenza a chi a quel progetto ha concorso col proprio apporto: esempio il discorso legato alla mobilità, è emerso che l’ordine del giorno fosse prodotto dal Pd invece tutto nasce da una nostra mozione”. Segnali d’insofferenza, si preannuncia un finale 2014 di grande suspense…
Huller(m5s):”Andare oltre Hera si può, il colosso fa correttamente il proprio gioco contando sull’appoggio della politica: bisogna separare la fase della raccolta da quella dello smaltimento; solo così si potrà avere il giusto rinnovamento”













