“Quanto emerge dalle intercettazioni riportate oggi dalla stampa su Mohammad Hannoun è agghiacciante. Non siamo più davanti a semplici opinioni politiche, ma a parole che rivelano un modo di pensare intriso di violenza, disprezzo per la vita umana e totale assenza di pietà davanti alla morte di civili innocenti, anche quando bambini”.

Lo dichiara Antonio Platis, esponente di Forza Italia, intervenendo dopo la pubblicazione dell’inchiesta de Il Giornale sulle intercettazioni relative a Mohammad Hannoun.

“Se davvero, come riportato, davanti alla morte di civili israeliani e bambini sono state pronunciate frasi di soddisfazione o compiacimento, siamo oltre ogni limite accettabile. È un linguaggio che non ha nulla a che vedere con la pace, con il dialogo, con la difesa dei diritti dei popoli e, soprattutto, con i valori democratici e umani su cui si fonda la nostra comunità”.

“Forza Italia lo ha detto fin dall’inizio. Le istituzioni, le scuole, le piazze e gli spazi pubblici non possono diventare luoghi di legittimazione per personaggi ambigui, estremisti o vicini a mondi che giustificano, minimizzano o non condannano apertamente il terrorismo. Oggi quelle preoccupazioni trovano purtroppo ulteriore conferma”.

“Per questo chiediamo che l’onorevole Ascari tagli i ponti definitivamente con questi soggetti e si scusi pubblicamente per avere dato, di fatto, copertura politica e istituzionale a iniziative e posizioni che oggi appaiono ancora più gravi. Non basta far finta di nulla o derubricare tutto a polemica politica, quando di mezzo ci sono il terrorismo, l’odio e la morte di innocenti, serve ulteriore chiarezza”.

“Cosa ne pensa il sindaco Massimo Mezzetti di queste intercettazioni visto che pochi giorni fa una scuola modenese ha portato il braccio destro di Hannoun, Sulamain Hijaz, a parlare di ‘pace’ ai bambini?” Modena – conclude Platis  (FOTO SLIDE)– non merita ambiguità su questi temi. La solidarietà al popolo palestinese e la condanna delle sofferenze dei civili non possono mai trasformarsi in indulgenza verso Hamas, né tantomeno in giustificazione degli attentati, dei massacri e dell’antisemitismo. La pace si costruisce isolando gli estremisti, non invitandoli, legittimandoli o supportandoli politicamente”.