Lo scorso 24 febbraio la Russia ha invaso l’Ucraina, dando inizio ad un conflitto armato sul confine dell’Unione Europea. La guerra ha portato con sé una inevitabile crisi umanitaria: già più di 300.000 persone hanno cercato asilo negli stati europei confinanti. L’UNHCR, organizzazione delle Nazioni Unite per i rifugiati, stima che fino a quattro milioni di cittadini e cittadine ucraine potrebbero essere costrette a fuggire dalla guerra.
Il Comune di Castellarano, rappresentato dal sindaco Giorgio Zanni, ha condannato l’ingiustificabile attacco russo e espresso “vicinanza alla popolazione ucraina che, come noi, si riconosce negli ideali di democrazia, libertà e pace” già sabato 26 marzo, in una partecipata manifestazione per la pace in piazza Prampolini a Reggio Emilia. La nostra Rocchetta è stata poi illuminata di giallo e azzurro, colori della bandiera ucraina.
Sin dai primi giorni in cui la drammatica situazione umanitaria iniziava a delinearsi, la comunità castellaranese ha manifestato la sua volontà di aiutare il popolo ucraino.
Tramite questa pagina proveremo a fare il punto sulle azioni possibili in questo momento. La situazione è in costante evoluzione, terremo costantemente aggiornata questa pagina in base alle novità in arrivo.
Raccolte fondi
La Croce Rossa Italiana ha aperto una raccolta fondi per la fornitura di aiuti umanitari alle popolazioni presenti sul teatro di guerra.
Anche UNHCR, organizzazione delle nazioni unite per i rifugiati, accetta donazioni. I proventi di questa raccolta fondi andranno invece all’assistenza verso profughi e gli sfollati.
Per verificare l’ufficialità di eventuali raccolte di beni di prima necessità, scrivere a info@comune.castellarano.re.it
Ospitalità di profughi ucraini
Il Ministero dell’Interno permette ai cittadini ucraini l’ingresso in Italia in esenzione visto. La maggior parte degli sfollati trova accoglienza presso connazionali già residenti sul territorio, coloro che invece dovessero avere bisogno di riparo sono presi in carico dallo Stato tramite le prefetture.
Diverse famiglie castellaranesi ci hanno già contattato dando la propria disponibilità ad ospitare eventuali di persone provenienti dall’Ucraina. Allo stato attuale è il Ministero dell’Interno che coordina l’accoglienza degli sfollati principalmente tramite i Centri di Accoglienza Straordinaria. Nell’eventualità in cui anche alle famiglie fosse richiesto di ospitare sfollati, è possibile segnalare la propria disponibilità all’accoglienza tramite modulo (REPERIBILE SUL SITO COMUNALE)
N.B. Il Comune di Castellarano raccoglie le disponibilità delle famiglie nell’eventuale possibilità che sia attivato dal Ministero dell’Interno un tale sistema di accoglienza territoriale. Ad oggi non è stata attivata da parte della prefettura alcuna ricerca di alloggi da parte dei cittadini ma la situazione è in costante evoluzione. Se dovesse presentarsi questa necessità, saranno immediatamente contattate le famiglie che hanno compilato il modulo (REPERIBILE SUL SITO COMUNALE)















