Da oggi, lunedì 7 marzo, è attivo l’hub comunale per la raccolta di beni di prima necessità. È inoltre possibile donare farmaci direttamente in farmacia. Infine, un indirizzo dedicato per l’aiuto delle persone in arrivo dall’Ucraina.

Raccolta di beni di prima necessità
Raccolta di farmaci
Accoglienza di cittadini e cittadine Ucraini
Raccolte fondi
Lo scorso 24 febbraio la Russia ha invaso l’Ucraina, dando inizio ad un conflitto armato sul confine dell’Unione Europea. La guerra ha portato con sé una inevitabile crisi umanitaria: moltissime persone hanno cercato asilo negli stati europei confinanti. L’UNHCR, organizzazione delle Nazioni Unite per i rifugiati, stima che fino a quattro milioni di cittadini e cittadine ucraine potrebbero essere costrette a fuggire dalla guerra.

Il Comune di Castellarano, rappresentato dal sindaco Giorgio Zanni, ha condannato l’ingiustificabile attacco russo e espresso “vicinanza alla popolazione ucraina che, come noi, si riconosce negli ideali di democrazia, libertà e pace”. La nostra Rocchetta è stata poi illuminata di giallo e azzurro, colori della bandiera ucraina.

Il 28 febbraio il Sindaco Zanni, in qualità di Presidente della Provincia di Reggio Emilia, ha partecipato ad un coordinamento presso la prefettura per fare il punto sulle iniziative di aiuto verso la popolazione ucraina. Castellarano rinnova la sua disponibilità a partecipare alle iniziative umanitarie che, al momento, sono in corso di definizione. In queste ore si stanno delineando infatti le indicazioni precise su cosa debba essere raccolto e dove sia possibile conferirlo, in modo che non si verifichino sprechi e che il materiale possa partire subito verso chi più ne ha bisogno.

Sin dai primi giorni in cui la drammatica situazione umanitaria iniziava a delinearsi, la comunità castellaranese ha manifestato la sua volontà di aiutare il popolo ucraino.

Raccolta di beni di prima necessità
Raccogliamo beni di prima necessità sia da inviare nelle zone colpite dal conflitto (tramite canali verificati) sia per aiutare in loco l’accoglienza dei profughi. Il Comune di Castellarano, in collaborazione con ARCI, Caritas e Unione Pastorale Madonna di Campiano, SportInsieme e Pro Loco, ha attivato un centro di raccolta unico dei beni di prima necessità e alimentari.

Hub di raccolta Castellarano
CIRCOLO ARCI via Chiaviche 59 a Castellarano

Orari di apertura da lunedì a venerdì dalle 18:00 alle 21:00 sabato dalle 10:00 alle 13:00 domenica chiuso

Elenco dei beni da raccogliere

Biancheria uso quotidiano
Sacchi a pelo, coperte e cuscini con riempimento sintetico, asciugamani, accappatoi, tovaglie.
Prodotti alimentari a lunga conservazione (no vetro)
Pasta, riso, farina, tonno e carne in scatola, biscotti confezionati, cioccolato, the in bustine e caffè solubile, omogeneizzati e latte in polvere.
Vettovaglie
Piatti, bicchieri e posate monouso.
Prodotti per igiene personale
Assorbenti, pannolini per bambini e anziani, salviette umide, saponi e shampoo (meglio se solidi), detergenti igienizzanti.
Indumenti e intimo per bambini/e – SOLO se nuovi e confezionati
Materiale per attività scolastiche nuovo o in ottimo stato
Attrezzature per le attività sportive di bambini/e e ragazzi/e
Giochi per bambini e ragazzi nuovi o in ottimo stato.
No peluche e, in generale, giocattoli non lavabili.
Per ottimizzare la raccolta e la distribuzione di beni, non si raccolgono indumenti usati

Raccolta Farmaci
La raccolta di farmaci è coordinata a livello regionale dalla Croce Rossa Italiana. Le farmacie di Castellarano, insieme a CRI Castellarano hanno aderito alla raccolta e dispongono di una lista di materiale da raccogliere.

Per donare farmaci e materiale sanitario basta recarsi in qualsiasi farmacia del territorio di Castellarano e chiedere al farmacista.

Le farmacie di Castellarano e frazioni
Farmacia Alessandrini – via Radici Nord 7, Castellarano
Farmacia Comunale – via Radici in Piano 35, Tressano
Farmacia Radici – via Radici Sud 14, Castellarano
Farmacia San Giuseppe – via Radici in Monte 41, Roteglia

Accoglienza di profughi ucraini
Il Ministero dell’Interno permette ai cittadini ucraini l’ingresso in Italia in esenzione visto. La maggior parte degli sfollati trova accoglienza presso connazionali già residenti sul territorio, coloro che invece dovessero avere bisogno di riparo sono presi in carico dallo Stato tramite le prefetture.

È importante aiutare ogni persona in arrivo dall’Ucraina a segnalare il proprio arrivo sul territorio per garantire loro un permesso di soggiorno per motivi umanitari, assistenza sociale e sanitaria anche tramite test e vaccinazione anti-COVID 19.

È importante segnalare ogni nuovo arrivo all’indirizzo mail ucraina@comune.castellarano.re.it

Nella mail indicare nome, cognome, data di nascita, contatto telefonico, eventuale mail e se si è già trovata sistemazione (indicare dove) oppure se si necessita di ospitalità.

In seguito alla segnalazione il Comune di Castellarano notificherà la Questura per l’emissione del permesso di soggiorno, AUSL per la gestione delle procedure COVID, l’eventuale assistenza sanitaria ed eventualmente la Prefettura per l’individuazione di una sistemazione.

Disponibilità all’accoglienza
Diverse famiglie castellaranesi ci hanno già contattato dando la propria disponibilità ad ospitare eventuali di persone provenienti dall’Ucraina. Allo stato attuale è il Ministero dell’Interno che coordina l’accoglienza degli sfollati principalmente tramite i Centri di Accoglienza Straordinaria. Nell’eventualità in cui anche alle famiglie fosse richiesto di ospitare sfollati, è possibile segnalare la propria disponibilità all’accoglienza tramite modulo sottostante.

N.B. Il Comune di Castellarano raccoglie le disponibilità delle famiglie nell’eventuale possibilità che sia attivato dal Ministero dell’Interno un tale sistema di accoglienza territoriale. Ad oggi non è stata attivata da parte della prefettura alcuna ricerca di alloggi da parte dei cittadini ma la situazione è in costante evoluzione. Se dovesse presentarsi questa necessità, saranno immediatamente contattate le famiglie che hanno compilato il modulo sottostante.