CIMG1359CIMG1360“Questa era la sua parrocchia. la sua comunità del cuore; in questa dimensione sono emerse la sua creatività e la capacità di stare in mezzo alla gente: è emersa la sua vocazione spirituale al servizio di una parrocchia, grande temperamento ed enorme spirito comunicativo” Questo il ritratto del vescovo emerito Adriano Caprioli che ha celebrato la Messa di commiato dedicata a don Achille Lumetti; davvero tanta commozione e partecipazione. Ricordato il grande impegno profuso dal parroco defunto a favore di una Chiesa viva, in questo senso monsignor Caprioli ha riferito:”Una parrocchia aperta al dialogo , al confronto -ha aggiunto- una Chiesa capace di uscire e di andare oltre per comunicare, per accogliere, per avvicinarsi al cuore delle persone, per annunciare il Vangelo; in questo senso ha aperto le porte a Dio”. Sono state diverse le testimonianze d’affetto esternate dai parrocchiani,un messaggio citato questo pomeriggio racchiude questo momento:”Ti ringraziamo Signore per averci donato questo tuo servo umile e generoso, strumento efficace nelle mani del Padre”. A nome dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco Maria Savigni ha detto”Vedere una comunità tanto partecipe e tanto raccolta è il segnale che qualcosa di buono è stato radicato: per questo ringrazio il Signore per il dono di don Achille e a nome della città dico grazie per quanto è stato seminato” Sottolineato un aspetto significativo legato alla figura di don Achille:”Uomo di grande carattere, educatore in quanto sapeva parlare grazie alla passione e all’amore che metteva nella sua missione pastorale; era capace di sapere cogliere le qualità di ciascuno ed infondere sicurezza”. Dopo i funerali la salma è stata portata presso il piccolo cimitero di San Cassiano, abitato alle porte di Baiso