Barbara Goldoni, è proprio il caso di dirlo VUOTA IL SACCO: troppe verità chiuse nel cassetto, pardon nel BIDONE
Goldoni (Fratelli d’Italia): «Per due anni ci hanno accusato di fare allarmismo. Oggi aumentano le tariffe e le criticità del porta a porta non possono più essere negate.»« Ma lo sono ancora di più perché, per due anni, ai cittadini è stato raccontato che il porta a porta avrebbe portato solo benefici e che le criticità che denunciavo non esistevano.
Ogni mia interrogazione, mozione o ordine del giorno veniva liquidato come allarmismo o sterile polemica.
Oggi, invece, i fatti parlano da soli.
La realtà presenta il conto».
Così Barbara Goldoni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Maranello, interviene dopo quanto emerso nell’assemblea territoriale di ATERSIR, dove numerosi amministratori hanno espresso forti preoccupazioni per l’aumento dei costi del servizio rifiuti e per le inevitabili ricadute sulle tariffe dei cittadini.
«Era prevedibile che un sistema basato su un maggiore impiego di mezzi, personale, passaggi, controlli, telecamere contro l’abbandono dei rifiuti, attività aggiuntive di pulizia e interventi di derattizzazione avrebbe comportato costi di gestione più elevati. E quando aumentano i costi del servizio, il conto finisce inevitabilmente sulle famiglie.
La cosa più grave è che oggi ai cittadini viene chiesto di svolgere una parte del lavoro che prima era affidata al gestore del servizio: devono organizzare gli spazi nelle proprie abitazioni, rispettare calendari complessi, prestare attenzione a ogni conferimento per evitare sanzioni e, nonostante questo maggiore impegno, si ritrovano anche a pagare una tariffa più alta.Per anni chi evidenziava queste criticità è stato accusato di essere contrario all’ambiente. Nulla di più falso. Difendere l’ambiente significa scegliere soluzioni realmente sostenibili sotto il profilo ambientale, economico e sociale. Se un sistema aumenta i costi, crea disagi e necessita di continui correttivi, è doveroso interrogarsi sulla sua efficacia senza trasformarlo in un dogma intoccabile.
Non mi interessa poter dire “ve l’avevo detto”. Avrei preferito essere smentita dai fatti. Avrei preferito un servizio più efficiente, meno disagi e tariffe più leggere. Purtroppo è accaduto esattamente il contrario.»
Infine, Goldoni si rivolge ai cittadini: 

«Per due anni vi hanno raccontato che il porta a porta era il futuro.
Oggi quel futuro si traduce in tasse più care, maggiori disagi e sempre più responsabilità scaricate sulle famiglie.
Ora non servono più slogan.
Servono trasparenza, buon senso e il coraggio di cambiare ciò che non funziona.
Perché amministrare significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte, non difenderle a ogni costo quando la realtà dimostra che sono sbagliate.
Ai nostri figli dobbiamo lasciare una Maranello più pulita.
Pulita dai rifiuti.
Ma anche dalle bugie.
Dalla propaganda.
E dall’arroganza di chi, pur di non ammettere un errore, continua a negare perfino l’evidenza»













