Niente palco come nel 2012 o pass vip ma Giulia Pigoni, già consigliere comunale dal 2009 al 2014, assessore alla cultura e sport dal 2014 al 2019 e attualmente capogruppo d’opposizione del Partito Democratico e Presidente consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico (incarico già ricoperto nel 2011) non ha voluto mancare all’appuntamento della Leopolda la kermesse organizzata da Matteo Renzi che quest’anno ha coinciso con la nascita del suo nuovo partito: Italia Viva.

Dopo essere stata ad Assisi, lo scorso 4 ottobre, per l’incontro organizzato dall’ex senatore del PD, oggi in Siamo Europei, Matteo Richetti la Pigoni non manca l’appuntamento con l’ex rottamatore. Ufficialmente nessuna uscita o strappo che avrebbe del clamoroso ma nemmeno un’adesione convinta al Pd zingarettiano per la 29enne di San Michele dei Mucchietti.

Ad oggi la Pigoni valuta le diverse opzioni con l’obiettivo della candidatura a sindaco di Sassuolo nel 2024, ma prima ci sono le regionali del prossimo gennaio (si voterà il 26 gennaio 2020) già sfiorate nel 2014 e che potrebbero offrirle la visibilità necessaria per un futuro in prima linea.

Prove generali per testare una futura uscita? Qualcosa si muove, nelle prossime settimane potrebbero esserci diverse adesioni alla nuova formazione politica dell’ex premier Matteo Renzi

Anche l’ex assessore ai lavori pubblici con Pattuzzi Sandro Morini attende sviluppi ma è l’ex consigliere Gino Venturelli, candidato alle ultime elezioni comunali con la lista civica Sassuolo 2020, che potrebbe rompere gli indugi e lanciarsi nell’avventura di Italia Viva.