In occasione della visita del Presidente del Parlamento Europeo Schultz e del Ministro Boschi per partecipare allo School of democracy indetto dal PSE nella persona dell’Europarlamentare Pittella, i giovani padani di Reggio Emilia con la collaborazione di altri ragazzi di tutta l’Emilia hanno inscenato un presidio di protesta per manifestare il proprio dissenso alla loro visita.
Sul tema interviene il coordinatore dei giovani padani di Reggio Emilia Matteo Melato: “Nel momento del loro arrivo abbiamo voluto esporre uno striscione molto indicativo “NO VOTE NO DEMOCRACY” dato che uno dei punti cardine nella democrazia è la possibilità da parte dei propri cittadini di scegliere il proprio governo e il proprio Presidente del Consiglio. Il Ministro Boschi rappresenta il terzo governo consecutivo uscito dalle scure stanze romane frutto di accordi che allo stato attuale vede anche Verdini appoggiare questo esecutivo e non dalle urne. Il fatto che il Ministro Boschi venga a fare scuola di democrazia è alquanto ridicolo e fuorviante dato che di democratico non vi è nulla in questo momento dato che questo governo non eletto ha anche stravolto la Costituzione a colpi di maggioranza.- sottolinea Melato – La gente è stanca e nel referendum di ottobre il popolo si farà sentire.” Non meno tenero il segretario nazionale Emilia della Lega Nord, Gianluca Vinci, che sottolinea come “Schulza e la Boschi abbiano voluto sottrarsi alla protesta, entrando dal retro dell’Università”. Una scena, sicuramente, poco edificante.
Il coordinatore reggiano ne ha anche per il Presidente Schultz: “La sua presenza è ancora più sgradita del Ministro Boschi, lui rappresenta un’Europa lontana dai sentimenti della gente e soprattutto dai giovani. Con le loro politiche folli, stanno uccidendo il nostro futuro. In primis le politiche agricole ed alimentari che vedono l’Europa aprire senza controlli ai prodotti orientali e del nord Africa a scapito dei nostri giovani agricoltori che rispettano tutte le folli burocrazie europee. L’immigrazione incontrollata e non qualificata porta ad importare tanta manovalanza a basso costo che, pur di lavorare, son disposti a farsi pagare anche 2 EURO l’ora abbattendo in questo modo i salari a scapito di tutte le lotte sindacali fatte negli anni dagli operai per ottenere diritti. Creando una lotta tra poveri.”
Dott. Matteo Melato
Coordinatore Provinciale MGP – Lega Nord Reggio Emilia













