Uno studente dell’ Istituto Volta si è punto mercoledì mattina con una siringa presente nel parcheggio del Polo Scolastico di via Nevo. La dinamica di quanto accaduto è un misto di sfortuna ed incredulità basti pensare che il piccolo presidio infermieristico si è attaccato allo zaino del giovane e solo successivamente il 19 enne quando ha appoggiato lo zaino sulle proprie gambe ha avvertito un dolore tipico del foro di un ago. Grande apprensione ed enorme spavento per il ragazzo, dai primi accertamenti sembrerebbero da escludersi infezioni ma si attendono i responsi di esami ed analisi ematiche. Questa storia probabilmente finirà bene, lo speriamo vivamente, comunque resta un episodio che lascia spazio a troppi interrogativi; la scuola dovrebbe essere un luogo sicuro e protetto...Quanto accaduto riguarda un angolo di Sassuolo frequentato e non certo isolato; di sera l’area si popola di balordi e gente poco raccomandabile, maggiori controlli avvalendosi anche di sistemi elettronici per regolare e vietare gli accessi alla zona sarebbe un segnale forte e chiaro sulla strada della Sicurezza. Quanto si è verificato mercoledì mattina è un segnale di come tornare a monitorare e pattugliare alcune aree municipali, maggiormente esposte a situazioni di micro-criminalità, possa rappresentare una soluzione valida per il futuro… Alternative non ce ne sono: tra esibizionisti, spaccio, clandestini pare necessario un giro di vite