Una donna 35 enne, Samantha Migliore, è deceduta nel pomeriggio di ieri a seguito di un’iniezione estetica per aumentare la massa del seno.
La sfortunata, madre di tre bambine, di origini campane risiedeva da 12 anni a Maranello: teatro della tragedia un alloggio di via Vespucci già balzato alla cronaca il 16 novembre 2020 per il tentato femminicidio da parte del padre delle sue figlie che al culmine di una lite sparò contro la donna un colpo che sfiorò la stessa. Per quell’episodio nei giorni scorsi è arrivata la decisione della Corte d’Appello che ha ribadito i sette anni di reclusione ai danni dell’ex compagno. Venendo all’assurda tragedia di ieri pomeriggio, dopo la puntura, Samantha ha cominciato a stare male: al momento della dolorosa vicenda i presenti, tra cui l’attuale marito sposato da qualche settimana, hanno allertato i soccorsi che nonostante la tempestività del personale sanitario si sono rivelati inutili: la donna è stata trasferita al nosocomio di Baggiovara dove poco dopo è spirata.
Approfittando dei momenti di grande agitazione l’operatrice dell’infiltrazione, una donna straniera, si è dileguata; bisognerà vedere cosa realmente sia stato iniettato per capire se il decesso fosse conseguenza di uno choc anafilattico o di un arresto cardiocircolatorio. La 35 enne stava trascorrendo un periodo sereno: si stava rifacendo una vita dopo le disavventure che le erano capitate e attraverso l’impiego come addetta delle pulizie per conto di una cooperativa e la nuova relazione sentimentale accompagnata dal grande amore verso le figlie sembrava aver intrapreso la strada del riscatto. Sulla vicenda indagano
i militari dell’Arma nel tentativo di dare risposte chiare ai tanti interrogativi e ai tanti se; rimane un immenso dolore per quanto accaduto: trovare l’estetista fuggita, una donna pare di origini sudamericane, è uno dei grandi obiettivi di chi indaga sull’episodio.













