Un dubbio tormenta il sonno degli esponenti consiliari di Fratelli d’Italia e non è legato al clima rovente di questi giorni. A preoccupare i rappresentanti locali del partito di minoranza politica, maggiore forza di opposizione, in territorio comunale è la posizione assunta dai vertici comunali in occasione degli aumenti annunciati dal Consiglio Locale di Atersir  a livello provinciale. Stefania Giavelli, incalza:” In mancanza della pubblicazione della delibera ufficiale, non sappiamo il parere di Sassuolo sull’incremento dei costi – precisa -Ricordiamo che le considerazioni non hanno potere vincolante e sono indicative, comunque contestare la maggiorazione dei prezzi per il servizio resta un modo per il primo cittadino di manifestare legittimamente responsabilità e credibilità nei confronti  dei propri residenti: hanno votato , secondo fonti ufficiose, contro l’innalzamento delle tariffe 12 comuni, 11 a favore, 3 astenuti ma di Sassuolo non si sa alcunché: forse non ha votato?  -chiarisce -Essendo un voto legato al numero di residenti serviti dalla gestione rifiuti, è bastato il sì delle città più popolose per decidere l’andamento dei pareri” Giavelli, continua:” Situazione paradossale, una domanda sorge spontanea “Caro sindaco Mesini, lei da che parte sta? Questione di scelte, lei gestisce una comunità e non è espressione di un interesse di partito: per il momento  mancano chiarezza e trasparenza, tutto qui, votare a favore è legittimo in nome della libertà, ma non dimentichi il suo ruolo di guida della città”

 

Oggetto: Interrogazione consiliare in merito all’approvazione del Piano Economico Finanziario ATERSIR e alle possibili ripercussioni sulla TARI

I sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo Fratelli d’Italia

premesso che:

  • nel corso del Consiglio Locale di ATERSIR della provincia di Modena è stato approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) triennale del servizio di gestione dei rifiuti, che prevede incrementi dei costi stimati tra il 7% e l’8% per i diversi Comuni della provincia;

considerato che:

  • al Consiglio Locale partecipano i Sindaci dei Comuni interessati, ovvero loro delegati, chiamati ad esprimersi mediante voto favorevole, contrario o astensione;
  • gli incrementi previsti dal PEF possono riflettersi, direttamente o indirettamente, sulla determinazione della TARI a carico di cittadini e imprese;

visto che:

in occasione della suddetta seduta il provvedimento è stato approvato con 11 voti favorevoli, 12 voti contrari e 3 astensioni (in ATERSIR il voto è ponderato in base alla popolazione rappresentata);

interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere:

  1. se il Sindaco o un suo delegato abbiano preso parte alla seduta del Consiglio Locale di ATERSIR in cui è stato approvato il Piano Economico Finanziario;
  2. in caso affermativo, quale sia stato il voto espresso dal Comune di Sassuolo (favorevole, contrario o astensione) e quali siano state le motivazioni della posizione assunta;
  3. se il Comune abbia formulato osservazioni, proposte o richieste di modifica nel corso dell’iter di approvazione del Piano;
  4. quale impatto economico sia attualmente stimato per il Comune di Sassuolo a seguito dell’approvazione del PEF;
  5. quali effetti tali incrementi potranno avere sulla determinazione della TARI per utenze domestiche e non domestiche nel prossimo esercizio;
  6. quali iniziative il Sindaco e la Giunta intendano assumere nei confronti di ATERSIR e del gestore del servizio al fine di contenere gli aumenti dei costi e limitarne le ricadute su famiglie e imprese;
  7. se l’Amministrazione comunale intenda prevedere eventuali misure di sostegno o agevolazioni per attenuare gli effetti degli aumenti tariffari, in particolare a favore delle famiglie e delle attività economiche maggiormente penalizzate.

Si richiede anche risposta scritta, contestuale a quella orale.

Con ossequio

 

I consiglieri comunali

 

Alessandro LUCENTI

 

Stefania GIAVELLI

 

Luca CASELLI

 

Anna Maria ANSELMI