Gianluca Guerra e Silvia Panini (Volt): “Appoggiamo con convinzione la richiesta delle
associazioni LGBTQIA+ della regione e ci impegniamo a modificare la legge 15 del 2019
cancellando l’articolo 12 che mette il bavaglio sul tema della gestazione per altri,
negando un diritto fondamentale”
Gianluca Guerra, candidato per Volt nella lista Civici con De Pascale Presidente a
Bologna, e Silvia Panini, candidata per Volt nella stessa lista a Modena, esprimono il
loro pieno sostegno alla proposta di cancellazione dell’articolo 12 della legge regionale
dell’Emilia-Ronagna contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e l’abilismo. Un
articolo che mette a rischio i fondi pubblici per le associazioni che parlano di
gestazione per altri. Secondo i due candidati,“L’articolo 12 della legge censura le
associazioni LGBTQIA+ e impedisce un dialogo informato e reale su un tema cruciale
per la comunità e per migliaia di persone, come la gestazione per altri.”
“La legge 15 del 2019 è frutto di un compromesso al ribasso che non ha più senso di
esistere. Usare il ricatto economico per chiudere la bocca a chi vive un problema sul
proprio corpo è insopportabile, ma sappiamo bene come sia un sistema che
direttamente o indirettamente spesso viene usato dalle istituzioni a vari livelli anche in
Emilia-Romagna”, affermano Guerra e Panini.
“Come persone attiviste di Volt candidate alle elezioni regionali ci impegniamo a
modificare la legge stralciando l’articolo 12 e garantendo così alle associazioni
LGBTQIA+ la libertà di alimentare il dibattito pubblico permettendo il superamento di
concetti che erano già vecchi nel secolo scorso, figuriamoci adesso













