“Fuori dalla nostra storia”. Questo lo striscione esposto durante il pacifico corteo di protesta di stamane fuori dallo stadio Mirabello: supporter granata hanno contestato l’utilizzo dello storico stadio concesso al Sassuolo Calcio Femminile dopo che la proprietà neroverde ha acquistato la Reggiana Calcio Femminile. Nella notte atti di vandalismo, da condannare in modo assoluto, per impedire il regolare svolgimento della gara tra le squadre del gentil sesso di Sassuolo e Vittorio Veneto: chiodi sparsi sul terreno di gioco e ingressi bloccati col silicone, ma la gara del campionato femminile di serie B si è giocata senza grossi disagi. Il Sassuolo ha sporto denuncia per l’accaduto: una cosa è certa, al di là di pensare su chi fosse nel giusto tra le due parti contrapposte,al Mirabello si legano pagine indimenticabili della storia della Regia e bisogna partire dal presupposto che quel campo continui a conservare nella memoria dei tifosi reggiani qualcosa di magico che è insieme spirito d’appartenenza a certi colori e tradizione… Chi ha vissuto certe storie fatica ad accettare che venga violato il teatro di tante battaglie, quella è la casa granata; ci sono cose che sfuggono a qualsiasi ipotesi di contratto, la questione Mapei può passare ma il Mirabello è un’altra cosa…













