“Partita difficile contro una squadra che sa il fatto suo; il campo di Frosinone è particolare per la spinta del pubblico”. Giuseppe Sannino presenta la sfida del Matusa, lasciamo a voi certe considerazioni, lo stesso continua:”Andiamo giù arrabbiati, anzi incazzati perché questi ragazzi meritano di più anche a livello di punti: il pareggio contro il Bologna ci stava tutto e avrebbe permesso di vedere tutto in maniera diversa”. Il mister biancorosso teme la fisicità della squadra ciociara, a proposito precisa:”Gli uomini di Stellone sono bravi a capovolgere ed accompagnare l’azione, dovremo giocare più alti e maggiormente propositivi. La situazione non mi spaventa, vado avanti perché credo in quello che faccio”. Il sapere il proprio ruolo e il lavorare sodo per i propri obiettivi rimangono requisiti fondamentali quando si è alla guida di un gruppo, problema non da poco è che tutti devono essere convinti nel perseguire certi propositi. Pensare che la squadra biancorossa abbia lasciato per strada punti considerando le ultime tre partite lascia perplessi, ognuno ha le proprie idee; però questa storia non ci convince, si ha come l’impressione che si speri sempre e comunque in un aiuto della Dea bendata. Non esistono altre argomentazioni, al posto di piagnistei e lamentele? Non pensiamo un punto in più potesse cambiare certi giudizi e non ci sembra il caso si debba aprire un dibattito su questo: sputare in faccia al destino, dopo la vittoria contro il Torino, sa di poca gratitudine. Speriamo nella svolta , Frosinone altra tappa importante: in caso di sconfitta la panchina biancorossa tornerebbe ad essere bollente… Auguriamo il meglio alla neopromossa, prima di tutto c’è il Carpi 













