“Sfidare i controlli dimostrando questa aria di prepotenza ed arroganza sfrecciando a folle velocità lungo la strada provinciale (ANAS 72) che collega Fiorano con Modena resta un fatto gravissimo lontano anni luce dall’idea di rispetto per la vita e per il prossimo”. Franco Piacentini, presidente del sodalizio “Familiari e Vittime della sMoto-videotrada” di Modena, precisa:”Filmare una simile bravata e fare girare il video per via telematica è diseducativo, ma soprattutto ci può dare l’idea di una preoccupante carenza a livello di monitoraggio del territorio da parte delle forze deputate alla sicurezza -puntualizza- chi agisce così trasgredisce ogni regola potendo contare su un alto livello di impunità”. Le riprese portano la firma di Max Wrist, 33enne soldato americano della caserma Ederle di Vicenza non nuovo a queste azzardate scorribande le quali gli costarono il ritiro della licenza di guida; su questo punto, Piacentini osserva:”Non è certo che il militare statunitense fosse alla guida della moto, magari qualcuno utilizza il suo nome in maniera del tutto illecita -chiarisce -indipendentemente da chi fosse il conducente il rischio è il propagarsi di una moda che sfugge a norme, regolamenti e in primis alla legge della vita – conclude -bisogna fermare queste folli corse, simili comportamenti non sono tollerabili per chi da sempre si adopera per una guida prudente e per limitare gli incidenti stradali con alla base valori educativi e formativi di ben altra natura e consistenza”