Un Sassuolo coraggioso ferma con pieno merito la corazzata Juventus: dopo la prime 6 giornate a punteggio pieno i bianconeri rallentano la loro corsa dinanzi ad un undici nero verde che fornisce una prova maiuscola. “Grande prestazione, davvero complimenti ai miei ragazzi per la dedizione e lo spirito di sacrificio; a livello mentale abbiamo fornito una dimostrazione di grande consapevolezza, dopo la batosta contro l’Inter non era cosa facile, ma la voglia di essere propositivi aggredendo gli avversari è un segnale di maturità. Non è cambiato l’atteggiamento di volere fare la partita, devo dire che il Sassuolo è stato disciplinato e bravo sia in fase offensiva che in quella difensiva – continua Difra- i ragazzi hanno applicato alla perfezione quanto preparato in settimana: adesso si dirà che la Juve aveva la testa ad Atene, a mio parere ogni considerazione non deve tralasciare il fatto che quello di stasera è stato un bellissimo Sassuolo” Il tecnico abruzzese, chiarisce:”Dobbiamo continuare a lavorare con grande umiltà, certo ora il calendario presenta squadre meno blasonate –a proposito ammonisce- ho visto negli occhi dei miei calciatori quella rabbia e quella voglia che reputo fondamentali per fare bene; per vincere a Parma bisognerà mettere in campo la stessa voglia agonistica di questa sera, poi è ovvio che l’avversario rimane un cliente ostico anche se non sta attraversando un periodo brillantissimo”. Venendo alla presunta sudditanza psicologica nei confronti della “ Vecchia Signora”, il mister precisa:”Non giudico mai l’operato degli arbitri, pensiamo a questo pareggio e godiamoci questa partita: ho visto in campo una squadra vera per equilibrio e compattezza”.Sicuramente azzeccata la scelta di proporre il “figlioccio” Missiroli a centrocampo:gara di grande sostanza quella del n°7 calabrese, il quale ha giocato con grande naturalezza ed estrema praticità oltre a questo Andrea Pirlo è stato arginato dai tre attaccanti del tridente neroverde che a turno presidiavano una zona di competenza. Da questo punto buona la prestazione di Berardi che ha giocato in maniera molto ordinata oltre a disputare una gara all’insegna della serenità per lui:stavolta niente scenate o gesti plateali. In questo senso, l’allenatore conclude:” Con Domenico ho un rapporto splendido, mi dispiace per Zaza il quale ha ricevuto un’ammonizione “stupida”:bisogna crescere evitando inutili proteste 
Di Francesco:”Sassuolo bello ed intelligente, adesso a Parma con umiltà e spirito propositivo”













